Telecamere sulla statale 131 contro le rapine ai portavalori
Accordo tra prefettura e Anas per l’installazione della videosorveglianza nelle strade della provincia di Oristano
Oristano Sicurezza sulla strada statale 131, accordo tra prefettura e Anas per l’installazione della videosorveglianza nel tratto oristanese. «Una risposta concreta, anche alla luce delle recenti rapine ai furgoni portavalori, per innalzare i livelli di sicurezza e rafforzare la capacità di intervento delle forze di polizia», ha commentato il prefetto Salvatore Angieri, prima di specificare che, grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine, a breve saranno operative quattro telecamere. Due posizionate a sud della provincia e due a nord, lungo la diramazione centrale nuorese della strada statale 131, esattamente in corrispondenza del bivio con la statale.
L’iniziativa sarà poi estesa a tutta la Sardegna, con ulteriori punti di controllo e il potenziamento dei sistemi di sorveglianza nelle gallerie. Nella galleria di Sedilo, intanto, i lavori si concluderanno entro la primavera del 2026, con un impianto anch’esso collegato alle centrali operative di polizia e carabinieri. Nel corso dell’incontro è stato fatto anche il punto della situazione per quanto attiene alla Provincia e al Comune di Oristano. L’amministrazione provinciale, da una parte, ha confermato la disponibilità ad individuare, d’intesa con le forze dell’ordine, i punti strategici della viabilità provinciale in cui collocare nuove telecamere per la videosorveglianza.
È stato anche annunciato un investimento di 250mila euro per interventi di sicurezza nelle scuole del territorio. Il Comune di Oristano, invece, ha comunicato l’imminente ultimazione dei lavori nel polo intermodale, che consentirà la dismissione dell’attuale struttura Arst, destinata a diventare un’area parcheggio sorvegliata da telecamere. È stata confermata, inoltre, la collaborazione con la Provincia per i sistemi di difesa passiva degli edifici scolastici. Un’operazione, questa, resasi necessaria soprattutto dopo gli atti vandalici che hanno colpito duramente l’ex istituto Mossa, dato alle fiamme da un ex alunno della scuola. A breve, saranno messe in esercizio anche le telecamere mobili, utilizzabili per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Un’ulteriore misura di contrasto a una delle piaghe più diffuse nell’asse viario della città capoluogo.
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