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Elezioni provinciali, Paolo Pireddu: «Pronto a governare, non ci saranno stravolgimenti»

di Alessandro Mele
Elezioni provinciali, Paolo Pireddu: «Pronto a governare, non ci saranno stravolgimenti»

L’intervista al candidato presidente per il centrodestra in vista del voto del 29 settembre

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Oristano Mancano solamente cinque giorni alle elezioni di secondo livello che porteranno alla scelta del nuovo Consiglio e del presidente della Provincia di Oristano. Il dado ormai è tratto e, in attesa di conoscere quale esito verrà fuori dalle urne dei diversi Comuni del territorio, i candidati in campo sparano le migliori cartucce custodite tra le righe dei propri programmi elettorali. Paolo Pireddu, 41 anni, è sindaco di Villaurbana dal 2016, anche se ha cominciato la sua attività di amministratore comunale cinque anni prima. Oggi l’esponente di Fratelli d’Italia si gioca il governo della Provincia alla guida della compagine di centrodestra sostenuta da due liste. Provincia protagonista, di cui fanno parte Giuliano Uras, Domenico Gallus, Michela Marini, Maura Marongiu, Stefania Orrù, Marco Pinna e Salvatore Argiolas e Amministratori per il territorio composta invece da Massimo Blandino, Andrea Grussu, Antonio Iatalese, Viviana Pili, Claudio Pinna, Maria Celeste Pinna, Erika Puddinu, Giorgio Scano e Daniela Urru.

Sindaco, lei e il suo avversario Andrea Abis avete un punto del programma in comune: il ritorno dell’Oristanese al centro delle politiche di sviluppo regionali. Ma qual è la vostra linea in tal proposito?

«Il segreto è quello di creare una rete consolidata con tutti i Comuni del territorio. Le comunità locali sono quelle che più lavorano per la valorizzazione delle peculiarità, soprattutto dal punto di vista produttivo. Ci sono dei settori trainanti ai quali, tutti insieme, va data propulsione mettendo in campo azioni decisive e in sinergia. Tra queste, progetti di sviluppo, promozione delle nuove idee imprenditoriali e attenzione alle infrastrutture».

Uno dei problemi principali dell’Oristanese è quello della viabilità. Si tratta di uno dei territori con più chilometri di strade provinciali dissestate nell’isola. Come intendete procedere in caso di vittoria? «L’amministratore Battista Ghisu ha già avviato un ottimo lavoro in tal senso intercettando risorse economiche e dando gambe a progetti importanti. Non possiamo che andare in continuità, ma con l’occhio sempre vigile verso nuove e determinanti risorse aggiuntive da chiedere nelle sedi opportune. Ci sono ancora tante opere strategiche che vanno programmate e pianificate».

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