Emergenza topi nella scuola media, è scontro politico
La minoranza all’attacco, la maggioranza ribatte: «Tutto risolto», ma non si placa la polemica
Oristano I plessi scolastici della città, evidentemente, non soffrono solamente di problemi strutturali o legati alla sicurezza. Come sottolineato dall’interpellanza urgente presentata dall’opposizione in consiglio comunale (prima firmataria, Maria Obinu), infatti, un’invasione di ratti starebbe interessando alcuni locali della scuola media Alagon. Sul tema la minoranza cerca risposte dal sindaco Massimiliano Sanna e dall’assessore comunale a Cultura e servizi scolastici, Simone Prevete. «Vorremmo che l’amministrazione ci illustri le misure adottate sul caso – evidenziano i consiglieri del centrosinistra all’interno dell’interpellanza –. La sicurezza e la salubrità degli ambienti scolastici sono prioritarie per la tutela della salute di studenti e personale». E aggiungono: «La presenza di topi in edifici scolastici rappresenta un grave rischio sanitario, come previsto dalla normativa vigente che impone anche interventi tempestivi di derattizzazione e, se necessario, la chiusura temporanea dei locali. In altri casi simili, la chiusura di intere scuole o di singole aule è stata disposta per consentire la sanificazione e la derattizzazione».
La minoranza, intanto, chiede a sindaco e assessore di confermare o no la presenza del problema, quali segnalazioni siano pervenute agli uffici competenti e quali sopralluoghi siano stati effettuati dal Comune per accertare la situazione. «Vorremmo sapere anche se è vero che un’ala della scuola è stata chiusa – affermano dai banchi dell’opposizione – e, in tal caso, quali motivazioni tecniche abbiano portato a tale decisione e quali misure siano state adottate per evitare che i roditori si spostino in altri ambienti». Ancora «quali interventi di derattizzazione e sanificazione siano stati programmati o già effettuati e quali siano i tempi previsti per il ripristino della piena agibilità dei locali. Infine, se siano state informate le famiglie e il personale scolastico sulle procedure adottate e sulle tempistiche di riapertura». Ma sul caso non si è fatta attendere la risposta dell’assessore Prevete: «Dopo aver contattato la dirigente – dice il titolare dei Servizi scolastici –, ho appurato che il caso era già stato risolto dalla Provincia. Il servizio di derattizzazione era una pratica di loro competenza. Dopo la segnalazione arrivata dall’istituto, infatti, sono intervenuti e hanno risolto l’emergenza con grande tempestività».
