La Nuova Sardegna

Oristano

Scuola e società

Eletta un’altra baby sindaca nell’isola, ecco chi è

di Maria Antonietta Cossu

	Nicole Loi (al centro) la nuova sindaca dei ragazzi di Ghilarza
Nicole Loi (al centro) la nuova sindaca dei ragazzi di Ghilarza

Studenti al voto a Ghilarza, nasce il 151esimo parlamentino tra i Comuni della Sardegna

2 MINUTI DI LETTURA





Ghilarza Il nuovo corso del consiglio comunale dei ragazzi è iniziato nel segno di Nicole Loi. È la 151esima baby sindaca dell’isola, eletta tra le file dei candidati delle due sezioni della quinta elementare dell’istituto comprensivo. L’organo consultivo si è insediato nell’aula magna della scuola media alla presenza del sindaco Stefano Licheri, del coordinatore regionale degli organi collegiali giovanili, Mario Di Rubbo, della dirigente Bonacattu Brasu e di un rappresentante della questura di Oristano, Nicola Colitti.

La compagine è formata da altri 9 elementi: il vicesindaco Carlo Jacopo Ledda e gli assessori Edoardo Fadda, Alessio Zedde, Samuele Deriu, Linda Murtas, Giacomo Spiga, Simone Antioco Tolu, Stefano Lai e Sophia Vacca. Nel discorso pronunciato al termine del giuramento la giovane sindaca si è focalizzata sulle responsabilità che comporta il ruolo di rappresentanza e sull’importanza dell’impegno civile, mentre i compagni hanno sintetizzato con due parole chiave gli indirizzi del loro mandato: inclusione e ambiente. In virtù della recente modifica al regolamento, la consiliatura viene fatta partire dall’ultimo anno della primaria e terminare in terza media.

La durata quadriennale degli incarichi garantirà una maggior continuità all’esperienza formativa dei ragazzi in materia di cittadinanza attiva. Le dichiarazioni d’intento degli studenti hanno colpito anche chi nell’amministrazione pubblica opera da tempo. «Hanno pronunciato discorsi di grande profondità e spessore richiamando temi di sostanza come l’equità dei diritti, la partecipazione alla vita democratica e il dovere comune di proteggere i fragili equilibri dell’ambiente», ha commentato il sindaco Stefano Licheri. Un’analoga impressione ha ricevuto Mario Di Rubbo: «Mi ha stupito la sensibilità con cui individui così giovani hanno trattato il tema dell’inclusione e manifestato la volontà di valorizzare la figura dei nonni. Sono ragazzi propositivi e motivati – ha osservato il coordinatore –. Su mille consigli comunali dei ragazzi in Italia, 151 si sono già costituiti in Sardegna e a questi si aggiungono altri 23 in lista d’attesa, pronti per essere formati in vari territori».

Primo Piano
Cronaca

Sparatoria a Predda Niedda: ecco chi è l’uomo rimasto ferito

di Nadia Cossu
Le nostre iniziative