L’università sarda sempre più internazionale: gli studenti del Sud Corea in visita didattica nell’isola
Oristano, nove allievi della Business school di Seul ospiti della sede gemmata dell’università di Cagliari. Per loro anche un tour tra le imprese del territorio
Oristano Da martedì 10 a venerdì 13 febbraio la sede gemmata dell’Università di Cagliari a Oristano ospiterà un gruppo di studenti della Business School della Hanyang University di Seul. La delegazione sarà in visita didattica nella città di Eleonora grazie alla collaborazione tra il Consorzio UNO – Promozione Studi Universitari Oristano e il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi di Cagliari.
I nove studenti, accompagnati dal professor Nam Jae Cho e dai docenti Cinzia Dessì e Ivan Etzo, prenderanno parte a un articolato programma di seminari e incontri, pensati per offrire una panoramica concreta sul sistema economico-produttivo locale e sulle sue dinamiche di sviluppo. Durante la permanenza in città, il gruppo avrà l’opportunità di conoscere da vicino alcune tra le più significative realtà imprenditoriali del territorio, tra cui il Gruppo Cellino, 3A Arborea, Cantina Contini e Riso I Ferrari.
Il programma prevede inoltre momenti di approfondimento culturale, con visite al Centro di Documentazione e Studio della Sartiglia, al sito archeologico di Tharros e al Museo Archeologico Giovanni Marongiu di Cabras. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di apertura internazionale promosso dal Consorzio UNO e rappresenta un’importante occasione di scambio culturale e accademico, capace di rafforzare il dialogo tra università, imprese locali e giovani studenti provenienti da contesti culturali diversi, valorizzando al tempo stesso il territorio e le sue eccellenze. Il direttore generale del Consorzio UNO, Francesco Asquer, puntualizza come «questa visita rappresenta un’occasione concreta di dialogo tra culture diverse e un’opportunità per raccontare il nostro territorio attraverso le sue imprese, la sua storia e il suo capitale umano».
