Cavallo morto prima della corsa, i precedenti che hanno segnato la Sartiglia
Rari ma drammatici gli episodi che hanno riacceso il dibattito su sicurezza e controlli veterinari
Oristano Quella di oggi, domenica 15, non è la prima volta che la Sartiglia si trova a fare i conti con la morte o il ferimento di un cavallo, anche se si tratta di episodi rari.
Un caso simile non si verificava da circa 12 anni, poco prima della corsa delle pariglie in via Mazzini. Anche allora l’animale si accasciò poco prima della manifestazione. In pista, come da prassi, è sempre operativo un servizio veterinario strutturato e prima della giostra tutti i cavalli vengono sottoposti a controlli rigorosi, eseguiti dai veterinari e certificati dalla Asl.
Nel 2016 un cavallo si ferì a una zampa durante la corsa in via Mazzini. Le condizioni dell’animale portarono poi all’abbattimento e l’episodio suscitò forti polemiche, con la Lav che minacciò denunce.
Il precedente più grave resta però quello del 2009: un cavallo fu colpito da infarto e, poco dopo, uno spettatore attraversò la pista proprio mentre sopraggiungeva una pariglia, rimanendo gravemente ferito.
Episodi diversi tra loro, ma che nel tempo hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza e sui controlli sanitari in una manifestazione dove, da regolamento, ogni cavallo viene sottoposto a verifiche scrupolose prima di essere ammesso alla corsa.
