Lavori alla rete idrica: ecco le vie interessate e quando mancherà l’acqua
Abbanoa prosegue con la sostituzione delle vecchie condotte
Bosa Ancora lavori nella rete idrica della città del Temo, tesi a risolvere vecchie problematiche e rendere un servizio efficiente alle utenze varie. Lunedì 23 marzo i tecnici del gestore idrico integrato procederanno con la dismissione delle vecchie tubature nelle vie Serravalle e Sant’Ignazio, dove sono già operative le nuove condotte. Durante l’intervento sarà necessario interrompere l’erogazione dell’acqua lungo la rete di distribuzione cittadina dalle 8 fino alle 17 circa, avvisano dal Comune. Sono quindi previsti cali di pressione e temporanee interruzioni dell’erogazione in tutto l’abitato. Il servizio riprenderà a pieno regime a conclusione delle operazioni. Abbanoa sta investendo ulteriori milioni di euro per nuovi interventi di riqualificazione delle reti idriche con lavori finanziati tramite il Fondo europeo per lo Sviluppo e la Coesione.
Per Bosa quello nel centro storico è il terzo cantiere della stessa linea d’investimento. Un quarto, invece, è stato finanziato tramite i fondi Pnrr. Le vecchie condotte saranno sostituite da nuove tubature e pezzi speciali in ghisa sferoidale, che garantisce la migliore tenuta. Le strade interessate dal cantiere sono via Serravalle, Montenegro, Sant’Ignazio, piazza Episcopio e via del Carmine. Il progetto contempla anche la possibilità di un ulteriore intervento di completamento che riguarderà via Malaspina, Corso Vittorio Emanuele, via Gioberti, via Roma e il Ponte vecchio. Le criticità principali della rete scaturiscono da perdite idriche nelle condotte posate in passato, con materiali non adeguatamente resistenti alle sollecitazioni.
«Abbanoa nel corso degli anni ha avviato una campagna di sostituzione delle tubazioni soggette a frequenti rotture sulla base della disponibilità economica, che ha visto la dismissione di numerosi tratti di condotta in materiale plastico o in fibrocemento in favore di tubazioni in ghisa sferoidale» nei 31 chilometri di tubature interrate tra borgo e marina. La rete è attualmente alimentata da quattro serbatoi di testata: due dislocati lungo il versante che sovrasta la sponda destra del Temo, dov’è presente la maggior parte delle utenze fra centro storico, rione Caria e nelle aree di espansione a nord-ovest, e due lungo la sponda sinistra che servono il rione Santa Caterina e Bosa Marina, la ripartizione.
