La Nuova Sardegna

Oristano

Verso l’estate

Trenta chilometri di coste e spiagge con soli parcheggi a pagamento – Ecco le tariffe e le località

Auto nel parcheggio di Is Aruttas
Auto nel parcheggio di Is Aruttas

Stagione bollente tra Sinis e zona nord dell’Oristanese anche per i bilanci di chi va in spiaggia: il conto della giornata al mare è salatissimo

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Cabras Parte dal 1° maggio a Cabras e scatterà nei primi giorni di giugno a San Vero Milis la stagione della sosta a pagamento lungo circa trenta chilometri di litorale tra Sinis e costa nord dell’Oristanese. Due modelli diversi, ma un obiettivo comune: regolare i flussi estivi, garantire servizi e tutelare tratti di costa tra i più frequentati e delicati dell’isola. A Cabras il servizio entra in funzione dal 1° maggio nelle spiagge di san Giovanni di Sinis e Is Aruttas, con orari differenziati – dalle 10 alle 18 nella prima, dalle 11 alle 18 nelle altre – e un’estensione progressiva alle borgate di Mari Ermi, Maimoni, Funtana Meiga e Mare Morto tra fine maggio e inizio giugno, fino al regime continuativo da metà mese. Quest’anno si aggiunge anche Is Corrighias, anche se la data di avvio non è ancora definita. Le tariffe restano invariate: fino a 10 euro al giorno per le auto a Is Aruttas e 7,50 euro nel resto del litorale, con costi ridotti per soste brevi e una tariffa notturna unificata. Confermata anche la gratuità nella fascia serale tra le 20 e l’una, pensata per sostenere le attività economiche e la frequentazione serale. In parallelo entrano in funzione i bagni pubblici  –al costo di un euro –, mentre proseguono manutenzioni, sistemazione degli accessi e ripristino delle passerelle danneggiate dal ciclone di inizio marzo. Attiva anche la campagna abbonamenti, sottoscrivibili online o al centro di via Tharros, con vetrofania dotata di QR code per i controlli.

A San Vero Milis, invece, la giunta comunale ha scelto la linea della continuità: nessun aumento rispetto al 2025 e conferma integrale del piano tariffario. Il servizio, attivo dalle 8 alle 20, coprirà tutte le principali località, da S’Arena Scoada a Mandriola, da Sa Mesa Longa a Su Pallosu fino a Sa Rocca Tunda. Nella Zona A la tariffa giornaliera resta di 8 euro per le auto, mentre nel lungomare di Putzu Idu (Zona B) si sale a 12 euro. Più elevate le tariffe nelle strade interne delle borgate (Zona C), con funzione dissuasiva per la sosta prolungata dei non residenti. Ampio il pacchetto di agevolazioni: residenti, emigrati iscritti all’Aire e contribuenti Tari potranno usufruire di abbonamenti stagionali a 15 euro, ridotti a 5 euro per la sosta nelle borgate, con estensione anche a lavoratori stagionali e ospiti delle strutture ricettive. Restano gratuite le soste per disabili, mezzi di soccorso e servizi pubblici. In entrambi i territori la sosta a pagamento si conferma uno strumento centrale di gestione del turismo: non solo parcheggi, ma anche servizi, decoro e controllo del territorio. Tra organizzazione ormai collaudata e criticità da affrontare, l’obiettivo è trovare un equilibrio tra accoglienza, sostenibilità e tutela ambientale lungo uno dei tratti costieri più preziosi della Sardegna. (p.camedda)

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