Dai big della musica ai grandi dialoghi su archeologia e attualità. Tutti gli appuntamenti dell’estate di Mont’e Prama
Presentato il cartellone degli spettacoli e degli eventi
Cabras Non solo Carmen Consoli, Riccardo Cocciante, Cristiano De André, Stefano Bollani, I Nomadi e altri big della musica italiana. L’edizione 2026 dell’Estate di Mont’e Prama si annuncia come una delle più articolate e ricche degli ultimi anni, con un programma che attraversa archeologia, letteratura, cinema, musica e danza, coinvolgendo i principali siti del Sinis. La novità più rilevante riguarda il Festival Internazionale dell’Archeologia e il Sardegna Archeofilm Festival, che trovano una nuova collocazione all’interno del Parco del Museo civico Giovanni Marongiu di Cabras, uno spazio rigenerato che diventa fulcro degli appuntamenti culturali.
ArcheoBeer Fest Il percorso prende avvio con il ritorno dell’ArcheoBeer Fest, in programma dal 19 al 21 giugno nel villaggio di San Salvatore. Dopo l’esordio dello scorso anno, la rassegna torna a indagare il rapporto millenario tra archeologia e bevande fermentate, con approfondimenti dedicati al vicino oriente e all’antichità. Tra gli ospiti figurano l’archeologo Andrea Polcaro e l’egittologa Marta Berogno, affiancati da momenti divulgativi e musicali che vedono protagonisti Chris Eckman e Jontavious Willis. Il festival ospita anche attività per famiglie e una mostra dedicata al mito di Gigi Riva, il grande calciatore del Cagliari.
Festival internazionale dell’archeologia Cuore della programmazione scientifica è il Festival Internazionale dell’Archeologia, in programma dal 24 al 29 giugno. Dopo un’anteprima nel sagrato della chiesa di San Leonardo, borgata del Comune di Santu Lussurgiu, il festival si trasferisce nel nuovo Parco del museo di Cabras. Il confronto scientifico è affidato a studiosi e divulgatori di primo piano come Franco Cardini, Louis Godart e Cristoforo Gorno, con focus su nuove scoperte e ricerche nel territorio. Il cartellone intreccia archeologia e musica con la presenza di Elena Ledda e Mauro Palmas, fino al grande evento conclusivo nell’area archeologica di Tharros: “Sacro e Profano”, omaggio a Ennio Morricone e Carl Orff eseguito dall’Orchestra Roma Sinfonietta insieme al Coro polifonico “G.P. da Palestrina” di Cabras. Nei giorni del festival sono previste anche visite guidate gratuite al sito di Mont’e Prama.
Festival letterario dell’archeologia Alla riflessione scritta e al pensiero critico è dedicato il Festival letterario dell’archeologia, che raggiunge la quinta edizione. L’apertura, il 26 giugno, propone una serata che unisce la lectio di Massimo Recalcati a un dialogo con Monica Maggioni e Massimo D’Alema. Dal 9 al 12 luglio la rassegna entra nel vivo con i protagonisti della saggistica e del giornalismo, da Paolo Mieli a Federico Buffa, passando per il racconto del crimine affidato a Stefano Nazzi e per le letture storiche di Paolo Giulierini. Spazio anche al fumetto d’autore con gli artisti di Topolino e alle attività per i più giovani grazie al Festival Young.
Sardegna archeofilm festival Il linguaggio delle immagini torna con il Sardegna Archeofilm Festival, in programma dal 30 giugno al 5 luglio, che trasforma il Museo Marongiu in una sala cinematografica all’aperto. L’anteprima è affidata al regista Peter Marcias con il documentario “Looking for Nivola”, narrato dalla voce di Toni Servillo. Il concorso internazionale propone produzioni dedicate all’archeologia e alla storia, con un’attenzione particolare alla Sardegna, dalle Domus de Janas raccontate da Nicola Castangia fino al docufilm “Il viaggio dei giganti” di Fabio Ortu e Andrea Marras. La rassegna si chiude con la premiazione, alla presenza di studiosi come Alberto Moravetti, e con i progetti realizzati dalle scuole, anche grazie al Premio Arkeo Ciak, giunto alla seconda edizione.
La grande musica Grande spazio è riservato infine alla musica e alla danza nel suggestivo anfiteatro di Tharros, che anche nel 2026 si conferma palcoscenico di eventi internazionali. Il programma attraversa generi ed epoche, dal concerto di Goran Bregović con la Wedding and Funeral Orchestra alla danza della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, passando per Nicolò Fabi, eroCaddeo e Johnny Marr. Non mancano gli omaggi al cinema e alla danza con “Felliniana” di Artemis Danza, la grande musica con “Morricone dirige Morricone”, i tributi di Cristiano De André al padre Fabrizio, le tappe di Riccardo Cocciante e dei Nomadi, fino agli spettacoli “Deledda e Duse”, “Rhythm of the Dance” e Dire Straits Legacy. All’interno del cartellone trovano spazio anche gli appuntamenti realizzati in collaborazione con il Dromos Festival, che portano a Tharros proprio Cristiano De André, Carmen Consoli e Stefano Bollani, confermando L’Estate di Mont’e Prama come uno dei principali contenitori culturali dell’estate sarda.
