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L’iniziativa

In piazza per la Nakba – La città si mobilita per la Palestina tra presente e ricordo

In piazza per la Nakba – La città si mobilita per la Palestina tra presente e ricordo

La manifestazione organizzata dal Movimento antifascista e Global Sumud Sardigna. Al termine del corteo un’assemblea

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Oristano La città torna in piazza e si mobilita per la Palestina. Domani, venerdì 15 maggio, in occasione della ricorrenza della Nakba – la “catastrofe” del popolo palestinese del 1948 – il Movimento Antifascista Oristanese e Global Sumud Sardigna hanno promosso la manifestazione pubblica “Fermare la catastrofe”. Il corteo partirà alle 18.30 da piazza Eleonora e attraverserà alcune delle principali vie del centro cittadino: piazza Manno, via Cagliari, piazza Roma, via Mariano IV e piazza Mariano, per poi fare ritorno in piazza Eleonora, dove è prevista un’assemblea conclusiva. Durante il percorso sono previsti interventi pubblici in alcuni punti simbolici della città.

Nel comunicato diffuso dagli organizzatori si richiama il legame tra la Nakba del 1948 e l’attuale situazione nella Striscia di Gaza, definita come una prosecuzione della tragedia vissuta dal popolo palestinese. I promotori chiedono «la fine della complicità di Sardegna, Italia ed Europa» e la liberazione dei prigionieri palestinesi. Secondo gli organizzatori, «una forte mobilitazione della società civile è necessaria per rimettere al centro della politica internazionale la giustizia, la dignità umana, la libertà e il rispetto del diritto internazionale». Alla manifestazione hanno aderito anche numerose associazioni e realtà del territorio, tra cui Associazione Amicizia Sardegna Palestina, A Foras, Anpi Oristano, Cittadinanzattiva Oristano, Liberanimos, Sardegna Chiama Sardegna e Assemblea contra a sa gherra. (cat.co.)

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