Blitz della Polizia in una casa, maxi sequestro di droga e contanti: arrestato un uomo – Ecco chi è
Grazie anche al fiuto del cane antidroga “Piton” sono stati rinvenuti mezzo chilo di cocaina, mdma, marijuana e hashish
Nurachi La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato Luca Regoli, nato nel 1973 e residente nel paese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della IV Sezione della Squadra Mobile della Questura di Oristano, nell’ambito delle attività di contrasto al traffico di droga, con il supporto delle unità cinofile dell’U.P.G.S.P.
Nel corso di un’attività di polizia giudiziaria mirata, gli investigatori hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione in uso all’uomo. All’interno dell’immobile è stato scoperto un articolato sistema di occultamento della sostanza stupefacente, con diverse cassette di sicurezza dislocate nelle varie stanze.
Grazie anche al fiuto del cane antidroga “Piton”, sono stati rinvenuti circa mezzo chilo di cocaina, in parte custodita in un sacchetto termosaldato e in parte già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio. Sequestrate anche diverse quantità di Mdma, marijuana e hashish, oltre a materiale per il confezionamento come bilancini di precisione, strumenti per il taglio e involucri per il confezionamento delle dosi.
Nel corso dell’operazione gli agenti hanno inoltre sequestrato circa 12.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Secondo le stime degli investigatori, lo stupefacente rinvenuto avrebbe potuto fruttare, se immesso sul mercato al dettaglio, circa 45.000 euro.
Parallelamente, con il supporto di tecnici specializzati della società di distribuzione elettrica e-distribuzione, è stato accertato che l’abitazione era alimentata tramite un allaccio abusivo alla rete pubblica, realizzato eludendo il contatore dei consumi e configurando così il reato di furto aggravato di energia elettrica.
Informata l’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la Casa di Reclusione di Oristano-Massama a disposizione dell’autorità competente. Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e possibili collegamenti con il traffico di stupefacenti sul territorio.
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