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Corsa al candidato sindaco: è caccia al nome vincente

di Enrico Carta
Massimiliano Sanna festeggia la sua vittoria
Massimiliano Sanna festeggia la sua vittoria

Le elezioni sono tra un anno ma la partita in municipio è già in fase avanzata: si cercano equilibri e alleanze

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Oristano Se son rose fioriranno. Per ora sono solo le prime parole di un progetto che ai proponenti piace, ma che ancora deve prendere forma. Ci vorrà qualche mese prima di capire se il seme piantato con l’incontro di sabato porterà realmente alla formazione di un polo centrista, civico e di centrosinistra. Per il momento, i protagonisti del colloquio scelgono la via del silenzio. Niente commenti, anche perché, dicono in coro i vari rappresentanti di Udc, Sardegna al Centro 20Venti, Psd’Az e Progressisti è solo un sondaggio per conoscersi meglio e per capire le intenzioni di ciascuno. Qualcosa però trapela e si dice che tra i banchi dei più intraprendenti si siano seduti il consigliere comunale Vincenzo Pecoraro (Udc), il coordinatore provinciale di 20Venti Giancarlo Mameli e il consigliere comunale Umberto Marcoli (Progressisti). Non che gli altri fossero timidi perché perplessi (vedi l’assessore comunale Gianfranco Licheri per il Psd’Az), solo che hanno scelto per il momento un profilo meno esposto. La realtà è che tutti ci credono e che la spaccatura con Fratelli d’Italia si va accentuando.

Se son rose fioriranno, per l’appunto, ma per il momento a fiorire sono solo i nomi di possibili candidati sindaco perché il ventaglio di proposte è ricco e copre tutto l’arco costituzionale. Sembra un calciomercato trasposto alle elezioni e visto che siamo d’estate il termine calza a pennello, sebbene lo scudetto della politica cittadina si assegnerà tra circa un anno. Nel centodestra, ma bisogna vedere se in forma integrale o ridotta, i più gettonati sono i nomi di Simone Prevete, attuale assessore alla Cultura per Forza Italia; di Fulvio Deriu, segretario cittadino di Fratelli d’Italia; di Salvatore Ledda, ex presidente del consiglio di amministrazione di Abbanoa e molto vicino al parlamentare di Fratelli d’Italia Francesco Mura. E poi c’è Massimiliano Sanna che non ha intenzione di farsi da parte. Al centro, ma anche qui bisogna vedere con quale alleanza, ci stanno facendo un pensierino l’ex assessore regionale all’Urbanistica, Gian Valerio Sanna, molto propositivo all’interno dell’associazione Senatore Lucio Abis, e il segretario di Confartigianato, Marco Franceschi, che sta provando a coinvolgere il mondo civico nell’ambito politico cittadino. Poi c’è il centrosinistra, quello del Campo Largo, che a sua volta avrebbe nomi su cui puntare, come quelli dei consiglieri comunali Massimiliano Daga, attuale segretario provinciale del Pd, e del suo compagno di minoranza a palazzo degli Scolopi, Francesco Federico che in Consiglio rappresenta la civica Oristano democratica e possibile, che però è dato molto vicino ad Alleanza Verdi Sinistra, che tra l’altro reclamerebbe per sé la candidatura del sindaco per Oristano in base alle divisioni dello scacchiere regionale del Campo Largo. Poi ci sarebbe Stefano Spada, oristanese che vive a Olbia e capo di gabinetto dell’assessore regionale, Giuseppe Meloni, che sarebbe felicissimo di provare a fare il colpo nella sua città nella quale ha mantenuto solidi legami. Dal polo centrista e civico che si va formando non arrivano idee sul possibile candidato alla fascia tricolore, perché se son rose fioriranno. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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