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Specie aliene marine e sostenibilità: i giovani fanno ricerca con Imc e Ceas

Specie aliene marine e sostenibilità: i giovani fanno ricerca con Imc e Ceas

Corsi, fotografia e attività per studiare e tutelare l’ambiente

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Oristano Due giornate dedicate alla scoperta dell’ambiente marino, della ricerca scientifica e della sostenibilità. La Fondazione Imc – Centro marino internazionale di Oristano e il Ceas Aristanis rinnovano la loro collaborazione con due iniziative aperte alla cittadinanza, pensate per avvicinare bambini, ragazzi e adulti ai temi della tutela ambientale. Giovedì 18 giugno alle 15.30 e mercoledì 24 giugno nella sede del Ceas di Sa Rodia la seconda edizione di Shot the Alien!, attività inserita nel progetto europeo Interreg Marittimo Aliem vigil. I partecipanti avranno l’opportunità di conoscere più da vicino le specie aliene presenti nei mari attraverso un percorso che unisce divulgazione scientifica e fotografia naturalistica. Dopo la presentazione delle attività di monitoraggio svolte dai ricercatori della Fondazione IMC, l’associazione fotografica Dyaphrama illustrerà le tecniche della fotografia macro. Seguirà una sessione pratica dedicata all’osservazione e alla fotografia dei campioni raccolti nel Golfo di Oristano.

«Un’opportunità interessante per approfondire la conoscenza delle specie aliene» sottolinea il direttore del Ceas Aristanis Antonio Ricciu, il cui entusiasmo è condiviso dall’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda. Il secondo incontro si terrà martedì 24 giugno e sarà dedicato all’acquacoltura sostenibile e all’economia circolare attraverso il progetto europeo Aza4Ice. Durante la giornata saranno presentati il fumetto educativo “Un viaggio nell’acquacoltura circolare” e il gioco da tavolo “Salviamo la Laguna Blu”, strumenti pensati per coinvolgere il pubblico sui temi della sostenibilità e della tutela degli ecosistemi marini. «La rete regionale dei Ceas rappresenta uno strumento straordinario per diffondere attività educative dedicate alla tutela dell’ambiente» ha spiegato il presidente della Fondazione Imc Augusto Navone. Le due iniziative confermano l’impegno della Fondazione nel promuovere la cultura scientifica e la partecipazione attiva dei cittadini alla salvaguardia del patrimonio naturale. (cat.co.)

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