Momenti di paura al pronto soccorso, paziente aggredisce una volontaria del 118 e un infermiere
L’episodio riporta l’attenzione sul problema della sicurezza del personale sanitario nei presidi sanitari
Oristano Ancora un episodio di violenza contro il personale sanitario all’ospedale San Martino di Oristano. A distanza di quattro mesi dall’ultimo appello lanciato dall’Asl 5, sabato sera una volontaria del 118 e un infermiere sono stati aggrediti all’interno del Pronto soccorso da un paziente appena trasportato in ambulanza, in un episodio che ha provocato momenti di forte tensione davanti agli altri utenti in attesa. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe avuto un improvviso scatto d’ira non appena entrato nell’area del triage. Nel raptus avrebbe sferrato un violento colpo al petto a una delle volontarie del 118 che lo aveva accompagnato in ospedale. I sanitari presenti sono intervenuti per allontanarlo e bloccarlo, ma durante la colluttazione anche un infermiere è stato colpito con una stampella impugnata dal paziente. Solo l’arrivo di altri operatori ha consentito di immobilizzare il paziente, sedarlo e riportare la calma nel reparto. L’operatrice volontaria del 118 e l’infermiere sono stati assistiti dai colleghi e, fortunatamente, non avrebbero riportato lesioni gravi.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza di medici, infermieri, operatori del 118 e volontari. A fine marzo con un comunicato, la direzione della Asl 5 aveva rivolto un appello ai cittadini, chiedendo di evitare qualsiasi forma di pressione o intimidazione nei confronti dei professionisti sanitari e ricordando come il rispetto reciproco sia indispensabile per garantire un'assistenza efficace e tempestiva. L'azienda aveva inoltre ribadito la volontà di tutelare il personale, sempre più spesso chiamato a operare in contesti di forte tensione. (cat.co.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
