La volpe salvata dal rogo del Montiferru sul palco di Tharros con una madrina d’eccezione
Lo spettacolo “L’incendio del Bosco Grande” è un racconto in musica sulla vicenda del piccolo animale sottratto alle fiamme cinque anni fa
Oristano La storia della volpe Metà, diventata uno dei simboli della tragedia degli incendi del Montiferru del 2021, torna nei luoghi in cui tutto è cominciato. Lunedì 3 agosto, alle 22, il Teatro all’aperto di Tharros ospiterà “L’incendio del Bosco Grande”, spettacolo che unisce musica sinfonica, narrazione e immagini in un racconto dedicato alla natura, alla cura e alla rinascita. L’evento fa parte della rassegna “I Giganti dell'Arte” della Fondazione Mont’e Prama. L’opera nasce dal libro scritto dalla veterinaria oristanese Monica Pais, fondatrice della Clinica Due Mari e dell'associazione Effetto Palla ODV, che racconta la vicenda della piccola volpe rimasta gravemente ferita durante il devastante rogo che cinque anni fa colpì il Montiferru. Paralizzata nel tentativo di sfuggire alle fiamme, Metà fu soccorsa e curata nella clinica di Oristano, diventando il simbolo della straordinaria mobilitazione che vide veterinari e volontari impegnati nel salvare centinaia di animali selvatici e da allevamento. A introdurre la serata sarà Licia Colò, scelta dalla stessa Monica Pais come madrina dell’evento per il suo impegno nella divulgazione ambientale e nella sensibilizzazione sui temi della tutela degli animali.
Sul palco si esibiranno l’Orchestra della Fondazione Fossano Musica e la Nuova Orchestra della Sardegna, con musiche composte e dirette dal maestro Lorenzo Subrizi. La regia è firmata da Luigi Orfeo, mentre la voce narrante sarà quella di Marialice Tagliavini. Lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio attraverso gli occhi della volpe Metà, alternando i momenti drammatici dell’incendio all’incontro con chi sceglie di soccorrere e proteggere. Una narrazione che richiama il linguaggio delle grandi colonne sonore e che lascia allo spettatore una domanda tanto semplice quanto attuale: vogliamo essere coloro che distruggono o quelli che si prendono cura del mondo? Per Monica Pais riportare questa storia a Tharros ha un significato speciale: dopo le rappresentazioni degli ultimi anni in Piemonte e in altre città italiane, la favola sinfonica torna infatti nella terra in cui è nata, in uno degli scenari più suggestivi della Sardegna. I biglietti hanno un costo di 12,50 euro.
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