Rapina alle poste: armato e col volto coperto si fa consegnare 20mila euro – Ecco che cosa sappiamo
L’uomo sarebbe fuggito a piedi dopo aver minacciato gli addetti allo sportello
Ula Tirso Ha aspettato che i due dipendenti aprissero l’ufficio postale, poi è entrato in azione. Rapina questa mattina a Ulà Tirso, dove un uomo armato di un coltellino è riuscito a farsi consegnare circa 20mila euro prima di fuggire a piedi. Il rapinatore si è presentato davanti alla sede di via Oristano intorno alle 8, proprio mentre i due dipendenti stavano aprendo l’ufficio. Con il capo coperto da un cappellino, li ha minacciati mostrando l’arma e si è fatto consegnare il denaro, una cifra che si aggirerebbe attorno ai 20mila euro. Subito dopo è uscito dall’ufficio e si è allontanato a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Nessuno è rimasto ferito. Sono immediatamente scattate le ricerche dei carabinieri, che stanno cercando di ricostruire gli spostamenti dell’uomo e la direzione presa durante la fuga. I dipendenti sono stati accompagnato nella caserma di Ghilarza, dove gli inquirenti hanno racconto le testimonianze per ricostruire nei dettagli le fasi dell’assalto e acquisire elementi utili all’identificazione del responsabile.
Non è la prima volta che l’ufficio postale di Ulà Tirso finisce nel mirino. Il 5 giugno 2024 un altro rapinatore solitario, in quel caso armato di pistola e con il volto parzialmente coperto, aveva minacciato un dipendente e portato via circa 9mila euro. Anche allora l’uomo era fuggito a piedi e gli investigatori non avevano escluso che potesse esserci un complice ad attenderlo poco distante.
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