In spiaggia con le carrozzine: ora si può – Ecco dove
Installata una passerella lunga 155 metri che permette di raggiungere comodamente il litorale dall’area dei parcheggi
Cabras Torna accessibile la passerella a mare di San Giovanni di Sinis, posizionata tra i chioschi “Da Marina” e “La Playa”. Chiusa nel 2025 perché danneggiata, è stata ripristinata ora in piena stagione e ammodernata dal Comune. Il percorso, lungo 155 metri e destinato a tutti i bagnanti, termina con una piattaforma di 30 metri quadrati, attrezzata con due ombrelloni e una sedia Job per accompagnare in acqua le persone con ridotta mobilità o disabilità fisica. L’intervento è costato complessivamente 76.500 euro: di questi 62.500 sono stati assegnati dall’assessorato regionale al Turismo, mentre i restanti 14mila arrivano dal bilancio comunale. «Restituiamo a San Giovanni di Sinis un'opera efficiente e finalmente all’altezza di uno dei tratti di costa più suggestivi dell’isola – sottolinea il sindaco Andrea Abis –. Non ci siamo accontentati di un intervento tampone: abbiamo voluto un’infrastruttura realizzata con criteri di sostenibilità e destinata a durare nel tempo».
Per ricostruire la passerella sono stati utilizzati legni naturali ad alta densità, resistenti alla salsedine e al calpestio e privi di trattamenti chimici. Una soluzione che, secondo l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Giordano, permetterà di avere «manutenzioni non invasive nei prossimi anni e un camminamento solido sotto i piedi dei bagnanti». L’opera consentirà di incanalare in modo ordinato i bagnanti verso la spiaggia, evitando la formazione di sentieri spontanei e il calpestio del sistema dunale. «L’ingegneria naturale si sposa con la tutela del paesaggio – spiega l’assessore all’Ambiente Carlo Carta – e consente di indirizzare i flussi senza intaccare il delicato equilibrio di San Giovanni».
Alla gestione quotidiana dell’area contribuirà volontariamente Ibrahim, storico venditore ambulante del lungomare. Il vicino chiosco “Da Marina” metterà invece a disposizione gratuitamente uno spazio per il ricovero notturno delle attrezzature. «La piattaforma con gli ombrelloni e la sedia Job rappresenta un completamento importante del progetto e trova un valore aggiunto nella sinergia nata con la comunità locale e i lavoratori del lungomare» afferma l’assessora alle Politiche sociali Laura Celletti. «Questo modello di collaborazione tra istituzioni, cittadini e lavoratori - conclude Abis - può rendere davvero speciale un territorio».
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