Nuove rotte aeree, la Regione stanzia 10 milioni per il biennio 2027-2028
Secondo bando per incentivare i collegamenti da e per i tre aeroporti sardi: procedure più snelle e maggiore libertà per le compagnie
Cagliari Dieci milioni di euro per favorire l’apertura di nuovi collegamenti aerei nazionali e internazionali da e per la Sardegna. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca e di concerto con l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, le direttive per una seconda procedura pubblica del bando “Nuove rotte”.
Il programma prevede contributi alle compagnie aeree che attivano nuovi voli nei tre aeroporti dell’isola. Gli incentivi hanno una durata di tre anni e possono coprire fino alla metà dei costi aeroportuali sostenuti dai vettori.
La misura era stata avviata nel 2025 e, secondo i dati forniti dalla Regione, ha già consentito l’apertura di sette nuovi collegamenti. Per la nuova fase sono stati stanziati complessivamente 10 milioni di euro attraverso la variazione di bilancio approvata mercoledì 12 agosto dal Consiglio regionale: 5 milioni saranno disponibili nel 2027 e altrettanti nel 2028.
La seconda procedura introdurrà alcune modifiche rispetto alla precedente. Non ci sarà più un elenco prestabilito di destinazioni ammesse: saranno le compagnie a proporre le rotte considerate più interessanti dal punto di vista commerciale. Saranno inoltre previste diverse finestre durante l’anno per presentare le candidature, superando il sistema basato su una sola scadenza.
La Regione punta anche a semplificare la valutazione delle proposte. Il confronto competitivo tra vettori sarà necessario soltanto quando più compagnie chiederanno il contributo per la stessa rotta oppure quando l’ammontare complessivo delle richieste sarà superiore alle risorse disponibili. L’attuazione dovrà avvenire nel rispetto dell’autorizzazione della Commissione europea.
«I 10 milioni stanziati per il biennio 2027-2028 ci permetteranno di rafforzare concretamente l’azione per l’apertura di nuovi collegamenti», sottolinea Barbara Manca. L’obiettivo, spiega l’assessora, è rendere il sistema «più agile, flessibile e vicino alle esigenze del mercato», aumentando le possibilità di collegamento della Sardegna con l’Italia, l’Europa e gli altri mercati internazionali.
Per la Giunta il bando rientra nella strategia destinata a ridurre gli svantaggi legati all’insularità e a migliorare l’accessibilità dell’Isola durante tutto l’anno. «La connettività aerea – conclude Manca – è una delle chiavi per ridurre concretamente gli svantaggi dell’insularità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
