Febbre del Nilo, si aggrava il bollettino dei contagi: sotto osservazione anche un trentenne
Sale a 24 il numero totale. Dieci sono ricoverati
Oristano Sono saliti a 24 i casi di Febbre del Nilo accertati in provincia di Oristano. Tre le nuove diagnosi comunicate oggi, martedì 25 agosto, dalla Asl 5: riguardano un uomo di oltre trent’anni, ricoverato all’ospedale San Martino, un ultracinquantenne e un ultrasessantenne, entrambi in osservazione al pronto soccorso dello stesso presidio. Sale così a dieci il numero delle persone positive al virus attualmente ricoverate nei diversi reparti dell’ospedale oristanese. Per i tre nuovi casi il dipartimento di Prevenzione della Asl ha già avviato le inchieste epidemiologiche e le attività di profilassi. Come previsto dai protocolli, le autorità competenti procederanno anche con la disinfestazione nelle aree di residenza delle persone contagiate.
Con l'aumento dei casi torna in primo piano l'appello alla prevenzione. «Ricordiamo a tutte le cittadine e i cittadini, in particolare ai soggetti fragili e anziani, di tenersi lontani da eventuali situazioni a rischio e di proteggersi dalle punture», sottolinea la direttrice del dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras. Le indicazioni sono quelle già note: eliminare i ristagni d’acqua, utilizzare repellenti e abiti lunghi all’aperto e proteggere le abitazioni con le zanzariere. A preoccupare è soprattutto l’andamento dei contagi rispetto agli anni scorsi. «Il numero dei contagi è di gran lunga superiore in queste settimane rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti», evidenzia la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina. Da qui l’invito a rafforzare le precauzioni, con un’attenzione particolare ad anziani e bambini, per i quali anche chi se ne prende cura deve assicurarsi che vengano adottate le necessarie misure di protezione. (cat.co.)
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