Addio a Gigi Pisu, era un pilastro della cultura musicale
Musicista e commerciante era lo storico titolare della Casa della musica
Oristano La città perde una delle sue figure più amate e un pilastro della cultura musicale locale: si è spento Gigi Pisu, storico titolare del negozio La Casa della Musica. Aveva 71 anni. Per oltre quarant’anni, non è stato soltanto un commerciante, ma un punto di riferimento, un amico e un mentore per generazioni di musicisti, studenti e semplici appassionati delle note della città e dell’intera provincia. La sua avventura commerciale e umana era iniziata nel 1983 insieme alla moglie Maria Francesca Turnu. Da via Tharros a piazza Manno, fino ai locali di via Cagliari, la Casa della Musica ha accompagnato la colonna sonora di Oristano fino alla fine dello scorso anno, quando la saracinesca si era abbassata per il meritato pensionamento con un dolce messaggio d’addio: «Ora si cambia ritmo, ma la musica continua… sempre!»
Il legame di Gigi Pisu con le note era profondo e radicato nel tempo. Nei passati anni Sessanta e Settanta aveva lavorato nel negozio di dischi di Antonio Mulas in piazza Tharros, per poi diventare una delle voci più note di RTO (Radio Tele Oristano) tra il 1975 e il 1978, conducendo un celebre programma di dediche in coppia con Tore Musinu. Dotato di una splendida voce, era stato anche un pilastro della Polifonica Arborense e, in gioventù, un bravo giocatore di pallavolo. Sedici anni fa, durante una cena a casa del batterista Antonio Sardu, nacque l’idea che avrebbe segnato le ultime stagioni culturali della città: riunire i musicisti dell’era beat oristanese. Insieme agli amici Nanni Di Cesare, Silvia Orrù e Massimo Murtas prese vita la manifestazione “Quelli degli anni 60/70”, un appuntamento amarcord immancabile del settembre oristanese. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tanto che il funerale in Cattedrale che è stato celebrato oggi, giovedì 24 settembre, è stato molto partecipato. (michela cuccu)
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