L’estate dura fino a ottobre: ecco la località che fa il pienone anche in autunno
Bosa tiene i ritmi dell’alta stagione: alberghi e locali al completo fino a fine mese. Operatori pronti all’accoglienza tutto l’anno, servono collegamenti con porti e aeroporti
Bosa Il calendario dice che l’estate è finita, ma a Bosa le camere continuano a riempirsi e i tavoli dei locali restano occupati. E c’è anche chi ha già ricevuto prenotazioni per l’autunno del 2027. «Ottobre non è più soltanto la coda della stagione, ma un periodo che acquista peso anno dopo anno, tanto da spingere le strutture a tenere aperte le porte più a lungo» raccontano i professionisti del settore. Dopo le incertezze della primavera, l’annata positiva e tutti guardano oltre il turismo balneare: la cittadina può crescere ancora, a patto di investire sulla promozione e migliorare i collegamenti. A misurare il fenomeno saranno anche i dati della tassa di soggiorno del Comune, attesi nelle prossime settimane e che si annunciano come più che positivi. Intanto, dopo la partecipazione al TTG Travel Experience di Rimini, Bosa guarda già alla prossima stagione e scalda i motori per il 2027. «È stata una stagione fuori da ogni aspettativa – racconta Nicola Laria, titolare di Don Carlo Delicatessen, nel centro storico –. Aprile e maggio ci avevano fatto temere il peggio, invece ci stiamo avvicinando al primo novembre con Bosa ancora piena di turisti». Per Laria il prolungamento della stagione è una prospettiva concreta: «Sono anni che guadagniamo una decina di giorni in più. Potremmo arrivare a vivere di turismo per almeno sette mesi l’anno, se non dodici. Noi operatori siamo pronti, ma servono collegamenti migliori, con autobus e treni da Macomer, Olbia e Cagliari. Finché restano attivi i voli da Alghero, la destinazione può contare su un bel flusso». All’hotel e affittacamere Isola Rossa, 36 camere di cui 14 appartamenti, la scelta di prolungare l’apertura è stata fatta già a inizio stagione. «Da aprile alla fine di giugno avevamo registrato diecimila presenze nella struttura. Maggio e giugno hanno avuto qualche momento di stasi, mentre luglio è stato il mese più debole. Settembre e ottobre, invece, stanno diventando sempre più importanti – spiega Caterina Maida –. Quest’anno abbiamo deciso di restare aperti fino a fine mese. Le temperature lo consentono e Bosa ha tanto da offrire, non soltanto il mare». Per Maida, uno dei segnali più incoraggianti è la crescente notorietà della destinazione, anche grazie a una promozione più efficace. Tra i visitatori aumentano polacchi, tedeschi, francesi e moldavi, mentre si fanno notare anche i motociclisti. «Lavoriamo molto con un turismo mordi e fuggi, e vediamo meno famiglie italiane. Gli stranieri arrivano, visitano il territorio, spendono e lasciano buone recensioni. È un riconoscimento importante, anche se c’è ancora molto da fare e possiamo crescere». Lo stesso andamento si riflette nella ristorazione. Paolo Masala, titolare della trattoria Nona Rita, aperta da cinque anni, parla di una stagione in crescita e di una clientela sempre più internazionale. «Credo che i voli siano strategici, perché vedo molti più stranieri che italiani. Il piatto che mi chiedono più spesso sono sos pipiriolos, pasta fresca lunga tipica di Montresta che a Bosa preparo soltanto io, insieme alla fregola». L’idea di lavorare anche in autunno non lo spaventa: «Ci stiamo organizzando per seguire l’andamento della stagione. Ben venga». Anche sul fronte delle esperienze e degli alloggi le richieste continuano ad arrivare. Vincenzo Piras, titolare di Bosa Diving e Sardegna Explora, nonché gestore di diverse dimore del territorio, ha prenotazioni fino a novembre e richieste già per il prossimo anno. «Le strutture sono ancora occupate e abbiamo ricevuto prenotazioni per il 2027, anche per ottobre». Il pubblico è composto soprattutto da stranieri, in particolare dall’Europa centrale, che spesso si fermano due o tre notti prima di proseguire il viaggio. Cambiano anche le attività preferite: meno corsi di diving, più esperienze “facili”, di una giornata, dallo snorkeling al noleggio di kayak e gommoni.
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