Palestra e auditorium bloccati, corsa contro il tempo per avviare il progetto
Il Comune di Sedilo invia gli atti alla Regione e chiede l’acconto da 475mila euro. Atteso il parere di coerenza per partire
Sedilo Dopo le critiche avanzate nei mesi scorsi dalla minoranza sul ritardo pluriennale accumulato dal piano straordinario di edilizia scolastica, sul fronte dell’iter burocratico e amministrativo il Comune ha effettuato un nuovo passaggio. Nei giorni scorsi ha trasmesso all’Unità di progetto Iscol@ il parere positivo espresso dal Coni il 7 ottobre relativamente alla realizzazione della palestra-auditorium; le delibere approvate dal consiglio comunale il 23 e il 28 settembre in merito al progetto di fattibilità tecnico-economica dell’impianto e all’assunzione del mutuo con l’Istituto di credito sportivo, il cronoprogramma aggiornato delle attività, il quadro economico articolato in lotti, il Documento unico di regolarità contributiva dell’ente locale e la richiesta di versamento dell’acconto di 475mila euro stabilito nella convenzione con la Regione. L’amministrazione comunale attende ora il rilascio del parere di coerenza sul progetto inerente al primo lotto funzionale.
La richiesta di anteporre la costruzione dell’impianto sportivo all’intervento di riqualificazione dei plessi scolastici di primaria, infanzia e medie discende dalla necessità, rappresentata all’Unità di progetto e all’assessorato alla Pubblica istruzione anche nell’ultima comunicazione, di «ottimizzare le risorse e procedere con il secondo lotto di completamento dell’intero intervento anche utilizzando le economie del primo». A questo si aggiunge una seconda considerazione: «Il secondo lotto – è riportato nella comunicazione – prevede interventi di demolizione sulla vecchia palestra che non si potrebbero realizzare in assenza di quella nuova. Il vecchio impianto sportivo, inoltre, necessiterebbe di un intervento di messa in sicurezza con risorse che ovviamente non sono al momento previste nel quadro finanziario (vista la demolizione) e che andrebbero a incidere sulla già esigua disponibilità complessiva». L’ente locale dovrà reperire attraverso la partecipazione al bando di contributo statale Gse 2027 le coperture finanziarie del secondo lotto e della quota a suo carico del primo. L’importo previsto ammonta 1 milione 133mila euro, a cui si sommano i 792mila euro del prestito venticinquennale contratto con l’Istituto di credito sportivo.
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