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Cabras riscopre Giovanni Marongiu: chi era il politico che dà il nome al museo dei Giganti

di Paolo Camedda
Cabras riscopre Giovanni Marongiu: chi era il politico che dà il nome al museo dei Giganti

Il primo convegno nel paese natale: l’incontro è dedicato ai cabraresi più illustri del Novecento

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Cabras Per la prima volta un convegno celebrerà Giovanni Marongiu nel suo paese natale. Venerdì prossimo, alle 15.30, il Centro polivalente ospiterà l’incontro dedicato a uno dei cabraresi più illustri del Novecento, scomparso trentatrè anni fa. “Giovanni Marongiu, un gigante. L’uomo, il professore, il ministro” è il titolo della giornata, promossa dal Comune con il contributo della Regione e organizzata dall’Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo. Interverranno il direttore dell’Ifel Pierciro Galeone, la costituzionalista Donatella Morana, l’ex ministro Vincenzo Scotti, l’ex presidente della Regione Angelo Rojch e il consulente parlamentare Annibale Ferrari. Modererà il giornalista Marco Frittella.

Nato a Cabras l’11 settembre 1929, Marongiu si formò nell’Azione cattolica e si laureò a Roma nel 1955. Quello stesso anno, sul periodico Montiferru scriveva: «L’autonomia politica e amministrativa rappresenta un’opportunità da sostenere con competenze, conoscenza della realtà e capacità di assumersi responsabilità». Per lui la crescita della Sardegna richiedeva «persone preparate a esercitare l’autogoverno e a trasformare i bisogni del territorio in scelte e progetti». Estese poi la sua riflessione al Mezzogiorno. Sosteneva che agli investimenti e alle infrastrutture dovessero affiancarsi «la formazione, una pubblica amministrazione competente e la partecipazione di chi viveva nei territori». Nel 1958 iniziò a collaborare con Giulio Pastore. In seguito ha presieduto la fondazione che ne porta il nome e il Formez ed è entrato a far parte del consiglio di amministrazione della Cassa per il Mezzogiorno, l’ente pubblico che finanziava opere e interventi per lo sviluppo del Sud e delle isole. Diresse l’ufficio legislativo del ministero per gli interventi straordinari nel Meridione e ne fu titolare dal luglio 1990 all’aprile 1991. Morì a Roma il 10 novembre 1993.

Il legame con Cabras rimase sempre forte. Anche negli anni degli incarichi nazionali Giovanni Marongiu ci tornava spesso. Nei suoi soggiorni ritrovava gli amici e portava libri e appunti per studiare. Si interessava alle questioni ambientali, alle tradizioni e allo sviluppo economico del Sinis. Il museo civico che ospita il grande patrimonio archeologico di Cabras e del Sinis a lui intitolato, costruito con i fondi della Cassa, aprì nel 1997, quattro anni dopo la sua morte. «Rendiamo omaggio all’intellettuale che ha contribuito alla scienza della pubblica amministrazione e al pensiero civile e politico nazionale – dichiara il sindaco Andrea Abis –. Vogliamo che i cabraresi scoprano chi era l’uomo che dà il nome al museo». L’ingresso al convegno è gratuito. È consigliata la prenotazione sul sito del Comune o con il codice QR della locandina.

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