Escono dalla discoteca e vengono accerchiati dal branco: tre militari sardi picchiati per il loro accento
Le vittime sono poco più che ventenni e appartengono al 151° Reggimento Fanteria Sassari. Hanno riportato fratture con prognosi di 30 giorni
Milano Insultati per il loro accento sardo e poi accerchiati e picchiati da un gruppo di giovani. È quanto sarebbe accaduto a tre militari del 151° Reggimento Fanteria Sassari, aggrediti nelle prime ore di giovedì 5 novembre dopo una serata trascorsa in discoteca. Due di loro hanno riportato lesioni con una prognosi di 30 giorni.
Come ricostruisce Il Giorno, i tre militari, due uomini di 21 e 22 anni e una ragazza di 22, si trovano in città nell'ambito dell'operazione dell'Esercito «Strade Sicure». Quella notte erano liberi dal servizio e avevano trascorso alcune ore nel locale The Club. Poco dopo le 4.15, una volta usciti dalla discoteca, si erano diretti verso largo La Foppa per cercare un'auto a noleggio con cui rientrare nella caserma Santa Barbara, dove alloggiano. È stato in quel momento che sarebbero entrati in contatto con un gruppo composto da sette-otto giovani. Secondo quanto raccontato dalle vittime, i ragazzi avrebbero iniziato a prenderli in giro per l’accento, accompagnando le provocazioni con insulti. I tre militari avrebbero cercato di allontanarsi senza raccogliere le provocazioni, ma il gruppo li avrebbe circondati dando inizio al pestaggio. Sono partiti calci e pugni e sarebbero stati utilizzati anche oggetti descritti come un manganello telescopico, una spranga o una stampella. Dopo l'aggressione, il gruppo si è allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Due militari feriti con una prognosi di 30 giorni
I tre hanno chiesto aiuto al 112. I carabinieri del Nucleo Radiomobile li hanno raggiunti in via Volta, a circa cento metri dal luogo dell'aggressione.
Ad avere la peggio sono stati i due ventiduenni. Il giovane ha riportato un trauma cranico e una frattura delle ossa nasali, con una prognosi di 30 giorni. La soldatessa ha invece riportato un trauma cranico e la frattura del coccige, anche in questo caso con una prognosi di un mese. Il militare più giovane ha riportato un lieve trauma cranico, giudicato guaribile in due giorni.
Indagini per identificare gli aggressori
La sera successiva all'episodio, i tre si sono presentati alla stazione dei carabinieri di Moscova per sporgere denuncia per lesioni personali contro ignoti. Le indagini sono ora concentrate sull'identificazione dei componenti del gruppo. Il punto esatto dell'aggressione non sembrerebbe coperto da telecamere di sorveglianza, ma gli investigatori potranno analizzare le registrazioni degli impianti presenti nelle strade vicine. Non viene esclusa neppure la possibilità di acquisire i filmati del sistema di videosorveglianza interno della discoteca, per verificare se gli aggressori fossero presenti nel locale durante la stessa serata e se vi siano stati precedenti contatti con i tre militari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
