Sant'Apollinare verso la festa

 SASSARI. Nella chiesa di Sant'Apollinare si trova una cappella che richiama una radicata devozione: un omaggio che da oggi a venerdì 11, giorno della festa e anche Giornata mondale del malato, la parrocchia del Santissimo Crocifisso e di Sant'Apollinare rivolgerà alla Madonna di Lourdes, con un triduo e solenni celebrazioni. Stasera avrà inizio il triduo di preparazione che prevede, sino a giovedì 10 dalle ore 17: rosario litanie e vespro e, alle 18, la messa.  La predicazione del triduo sarà affidata a don Salvatore Marruncheddu. Venerdì le solenni celebrazioni per la festa della Beata Vergine di Lourdes prevedono una messa alle 9, officiata dal parroco don Gian Piero Satta. Nel pomeriggio, alle 16, l'esposizione del simulacro della Madonnina, con la base realizzata alcuni decenni fa dal grande scultore Elio Pulli, per la venerazione dei fedeli. Dalle 17 il rosario e i vespri e alle 18 monsignor Antonio Loriga, vicario generale dell'Arcidiocesi celebrerà la messa solenne.  Dopo la celebrazione eucaristica, all'interno della chiesa di Sant'Apollinare, per favorire la partecipazione degli ammalati, si terrà la processione-fiaccolata «aux flambeau».  Quella della Madonna di Lourdes è la prima cappella che, dopo la ricostruzione e consacrazione della chiesa, nel 1906, si cercò subito di decorare - è ricordato in una pubblicazione dedicata alla parrocchia di Sant'Apollinare -. Il canonico Antonio Marcellino, viceparroco di Sant'Apollinare, fece arrivare da Marsiglia la statua della Madonna e di Bernardetta. Fu lo scultore Fausto Sanna, attorno al 1930, a completare la cappella. La nicchia della Madonna, in pietra scura, stacca sul bianco marmoreo ornato da due gugliette e da due lesene laterali, sormontate da due angeli. L'altare era stato consacrato da monsignor Cassani il 20 novembre 1913.
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