La Nuova Sardegna

Denunciato per la pallottola al sindaco

Erminio Ariu
Il sindaco Perseu e la conferenza stampa dei carabinieri
Il sindaco Perseu e la conferenza stampa dei carabinieri

Iglesias, incastrato dalla pagina d'agenda che avvolgeva il proiettile

2 MINUTI DI LETTURA





 IGLESIAS. Ha resistito meno di 48 ore la maschera sul volto dell'anonimo malvivente che tre giorni fa ha inviato una lettera con un proiettile calibro 9 al sindaco di Iglesias, Luigi Perseu.  I carabinieri di Iglesias, ieri mattina, sono riusciti a dare un nome, un volto e una motivazione all'individuo che, per vendicarsi dell'estromissione dai cantieri comunali e forestali ha avvolto il proiettile in un foglio strappato dalla sua agenda personale e ha spedito la busta color giallo paglierino al sindaco. La missiva è stata imbucata nella cassetta dell'ufficio postale ed è stata recapitata al destinatario per posta ordinaria.  Quando il sindaco ha aperto la busta e ha sfilato il foglio usato per avvolgere il proiettile (datato 29 aprile 2010) è sbiancato in volto e ha avvertito i carabinieri. Gli uomini dell'Arma, coordinati dal capitano Raffaele Cossu e sfruttando il fiuto investigativo del luogotenente Bruno Ventagliò, comandante della stazione, hanno scartato subito moventi politici.  L'unico indizio in mano agli inquirenti era lo strappo cartaceo dell'agenda e qualche indizio decisamente labile. Le abitazioni delle persone sospettate sono state passate al setaccio e molte case sono state perquisite. In una delle tante ispezioni domiciliari si è arrivati nell'abitazione di I.S., 47 anni, disoccupato, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. È bastato aprire l'agenda appoggiata su un tavolo per accertare che la busta minatoria era stata chiusa in quella casa.  I.S. è stato accompagnato in caserma per accertamenti e si è verificato che i due tronconi cartacei combaciavano perfettamente. Il disoccupato, alla presenza del suo avvocato di fiducia, ha ammesso di essere responsabile di quel gesto e ha confermato di aver agito così per vendicarsi dell'estromissione riservatagli dall'amministrazione comunale nel reclutamento degli operai nei cantieri di lavoro. È stato denunciato in stato di libertà per minacce gravi.  Ora si indaga per accertare se altri atti intimidatori subiti da Ginetto Perseu siano riconducibili alla stessa persona. Il sindaco si è congratulato con le forze dell'ordine per il successo raggiunto in tempi tanto rapidi.
Primo Piano
Trasporti

Il volo per Alghero si trasforma in un incubo, oltre 24 ore di ritardo senza spiegazioni: «Trattati come topi, senza neanche acqua»

di Francesco Zizi
Le nostre iniziative