Rossoblù dal 1962 al 1973, in totale 306 partite giocate
Ma sapeva pure segnare: in serie A firmò quattro reti
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CAGLIARI. Mario Martiradonna, scomparso ieri a Cagliari all'età di 73 anni, era malato da tempo. Era ricoverato all'ospedale oncologico. I funerali dell'ex terzino rossoblù si svolgeranno questo pomeriggio a Cagliari, nella basilica di Bonaria, con inizio alle ore 16. Era nato a Bari il 26 agosto del 1938. Cresciuto nelle giovanili del Melfi, esordì in serie C con il Teramo nel 1959-60. Un campionato e 33 partite, quindi il salto in B, con la Reggiana dove giocò per due stagioni collezionando 62 partite. Approdò al Cagliari, allenato da Arturo Silvestri, nel torneo cadetto 1962-63. Giocherà ininterrottamente con la maglia rossoblù sino al 1972-73. In totale metterà insieme 70 presenze (e un gol) in serie B, e 236 partite, con 4 reti in serie A. Insieme a Greatti e Riva, forma il terzetto rossoblù che ha vissuto i due momenti più importanti della storia del Cagliari: la prima promozione in serie A (torneo 1963-64) e lo scudetto (campionato 1969-70). Il suo primo gol in maglia rossoblù risale alla stagione d'esordio con il Cagliari. Andò a segno a Monza, addirittura su rigore, nella partita vinta per 3-1 il 21 gennaio del 1963. Le altre 4 reti arrivarono tutte in serie A: Cagliari-Lazio 3-0 (21/3/ 65), Cagliari-Bologna 1-1 (28/1/68), Cagliari-Fiorentina 2-0 (22/11/70) e Cagliari-Palermo 2-0 (15/10/72). Nelle presenze totali in maglia rossoblù è al settimo posto assoluto con 306 partite. (en.g.)
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