Febbre del Nilo, si teme il contagio

Sopralluogo dei veterinari nell’allevamento. Ordinanze del sindaco

BADESI.

Cresce il livello di sorveglianza dopo il caso di Febbre del Nilo accertato dall'Istituto zooprofilattico della Sardegna su un cavallo al pascolo a Badesi. I tecnici dell'Izs insieme ai veterinari dell’Asl di Olbia hanno eseguito un sopralluogo nell'azienda, raccolto nuovi campioni e posizionato nuove trappole per il controllo delle zanzare. I veterinari hanno anche fatto prelievi di sangue su altri cavalli e consegnato i campioni ai laboratori dello Zooprofilattico per accertare se il virus abbia contagiato altri animali.

«Ma non bisogna allarmarsi - ha sostenuto Domenico Bacciu, veterinario del Servizio di igiene e sanità animale dell’Asl 2 di Olbia –. Si devono però prendere delle piccole precauzioni, come l'utilizzo di repellenti, particolarmente consigliati per le persone che svolgono all'esterno la propria attività lavorativa. Per il resto, la Asl di Olbia, con la collaborazione del Comune di Badesi, della Provincia e dell'Istituto zooprofilatico, continuerà a eseguire i controlli a tutela della salute delle persone».

A Badesi, i veterinari della Asl di Olbia hanno incontrato il sindaco Tony Stangoni, Giuseppe Satta responsabile del settore Sorveglianza entomologica della West Nile dell'Istituto zooprofilattico e Bruno Finà del Servizio igiene e profilassi ambientale della Provincia di Olbia-Tempio. Durante il vertice sono state stabilite le procedure da adottare: innanzitutto l'adozione di due ordinanze emesse dal sindaco per il controllo del territorio e dei cavalli e per la bonifica di tutte le aree umide.

La Asl di Olbia, seguendo le direttive del Piano straordinario regionale di controllo della West Nile, ha eseguito i controlli dei cavalli nelle zone umide della Gallura e tra i prelievi inviati al laboratorio di Virologia, poi confermati dal Centro di referenza di Teramo, è stata individuata la presenza di anticorpi Igm su un cavallo. Dal momento in cui è stata comunicata la positività, come previsto dai protocolli, è stato avviato il monitoraggio.

Il sindaco di Badesi, Tony Stangoni, ha emesso due ordinanze. Nella prima ha imposto il censimento e l'identificazione di tutti i cavalli dell'azienda (in tutto sono 6) già sottoposti ad accertamenti e consiglia ai proprietari di sottoporre a vaccinazione i cavalli. Nella seconda invita la popolazione a proteggersi dalle punture di zanzare, anche utilizzando repellenti e zanzariere alle finestre ed evitare ristagni d'acqua, anche nei sottovasi all'interno delle abitazioni e nei giardini: l'habitat naturale che favorisce il proliferare delle zanzare. (plp)

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