Blitz in aeroporto e in casa di tre doganieri

OLBIA. Una decina tra ufficiali e sottufficiali della di finanza di Sassari hanno bussato, ieri mattina, alle porte degli uffici doganali del porto, all’Isola Bianca, mentre i colleghi entravano...

OLBIA. Una decina tra ufficiali e sottufficiali della di finanza di Sassari hanno bussato, ieri mattina, alle porte degli uffici doganali del porto, all’Isola Bianca, mentre i colleghi entravano negli uffici doganali dell’Aeroporto “Costa Smeralda”. Altri finanzieri, in contemporanea, si presentaavano nel centro direzionale dell’Aviazione generale, gli ovattati uffici di Eccelsa. Con in mano le ordinanze di perquisizione firmate dal procuratore della Repubblica Riccardo Rossi gli stessi ufficiali di polizia giudiziaria hanno poi effettuato tre perquisizioni domiciliari nelle abitazioni di due funzionari della dogana e di un alto funzionario dell’Aviazione generale.

L’inchiesta appena avviata dalla magistratura di Tempio, non farebbe registrare, al momento, nessuna iscrizione sul registro degli indagati, tantomeno sono state rese note le eventuali ipotesi di reato per i quali si sta procedendo.

A notare la presenza delle fiamme gialle (molti degli ufficiali giunti da Sassari erano in borghese, accompagnati dagli uomini in divisa del gruppo di Olbia) all’aeroporto Costa Smeralda e sui moli dell’Isola Bianca sono stati in tanti, visto lo spiegamento di mezzi e uomini. Un blitz in piena regola sul quale, allo stato attuale, non è trapelata la benchè minima indiscrezione.

«Accertamenti di routine», tagliano corto al comando della polizia tributaria di Sassari, da dove è partito il drappello di ufficiali e sottufficiali che ieri hanno messo sotto sequestro, nei tre uffici e in altrettante abitazioni private cittadine, una notevole quantità di documenti ritenuti utili per le indagini. Cosa abbia fatto scattare il blitz resta un mistero. Gli uffici doganali, in un recente passato, erano stati al centro di una serie di accertamenti da parte delle fiamme gialle, un’indagine finalizzata a capire quali fossero i rapporti tra gli addetti ai controlli istituzionali e i tantissimi Vip in arrivo o in partenza dallo scalo di Olbia Costa Smeralda. Una indagine che sarebbe in via di definizione, con prospettive di proscioglimento per gli indagati. Nulla a che vedere, però, con la nuova ondata di sequestri e perquisizioni scattata ieri mattina, un vero e proprio blitz compiuto dai militati poco dopo l’apertura degli uffici e proseguito per l’intera mattinata.

Bocche cucite anche alla direzione regionale delle dogane e negli uffici Eccelsa, dove alle visite delle fiamme gialle non ha fatto seguito alcun commento o dichiarazione ufficiale. Un giallo investigativo sul quale si dovrebbe sapere qualcosa di più sin dalle prossime ore, quando i dossier messi sotto sequestro saranno esaminati dagli esperti e quindi consegnati alla magistratura gallurese, che ne ha disposto l’acquisizione con un provvedimento affidato agli specialisti della polizia tributaria di Sassari.(red. ol.)

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