La grande torre di Capo Galera, vedetta sul litorale di Alghero

Chi vuole raggiungere una spiaggia della riviera algherese dopo Fertilia trova per prima, lungo la strada per Porto Conte, la svolta per le Bombarde. Poco oltre un segnale indica poi il bivio per il...

Chi vuole raggiungere una spiaggia della riviera algherese dopo Fertilia trova per prima, lungo la strada per Porto Conte, la svolta per le Bombarde. Poco oltre un segnale indica poi il bivio per il Lazzaretto. Si arriva a destinazione dopo un chilometro, ma non si può nel frattempo fare a meno di notare la torre che sorge più avanti, a pochi metri dalla riva. Per raggiungerla si oltrepassa la spiaggia fino a trovare, lungo la salitella che segue, il sentiero col cartello «Passaggio al mare solo pedonale». Lo si segue tra le macchie di cisto e lentisco e si arriva a destinazione lasciando a destra un’altra piccola spiaggia, nascosta al fondo di un’insenatura.

La torre, detta «di Capo Galera», è di grandi dimensioni: la sala interna ha un diametro di undici metri che, aggiungendo muri dello spessore di oltre quattro, porta quello complessivo a venti. Non era concepita solo per l’avvistamento ma anche per la difesa armata: i soldati che la presidiavano disponevano di fucili, una spingarda e due cannoni. Il fatto è che questo litorale faceva gola ai pirati nordafricani, e per di più nelle acque antistanti stazionavano le navi che per un motivo o per l’altro non entravano nel porto della vicina città.

Oggi l’edificio, che è in ottime condizioni, è riservato all’uso di privati: dotato di portone d’ingresso e di finestre con le persiane, non può ovviamente essere visitato. Si può comunque fare un giro intorno, per rendersi conto della magnifica vista: si spazia su tutta la superficie marina della rada di Alghero, e lungo il litorale si riconoscono, dopo la piccola punta di Fertilia, le spiagge di Maria Pia e di San Giovanni, dopo di che ha inizio la distesa della città; sullo sfondo le alte colline di Villanova Monteleone.

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