La Nuova Sardegna

Rocco Hunt, il rap vince «È il messaggio che conta»

di Maria Rosa Tomasello
Rocco Hunt, il rap vince «È il messaggio che conta»

Il diciannovenne salernitano felice e incredulo: darò voce a chi non ne ha Il parroco anti-roghi: grazie per questo popolo. Gialappa’s, scoppia la polemica

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INVIATA A SANREMO. È il giorno buono di Rocco Hunt, quello in cui il ragazzo che sognava di fare il rapper a 11 anni si risveglia a Sanremo a 19 da vincitore a Sanremo. È il giorno dopo le lacrime sul palco dell’ Ariston e la gioia incredula dei suoi genitori commossi in prima fila, quello che segue la notte in cui, scrive su Twitter, è stato «impossibile prendere sonno» perché «l'adrenalina è a mille».

È passata da poco l’una quando in sala stampa gli passano una chiamata: «Maestro, è un onore» risponde mentre i giornalisti lo portano in processione con il premio per le Nuove Proposte tra le mani. È Nino D’Angelo, vuole fargli i complimenti: «Faranno qualcosa insieme» dicono i bene informati. Enrico Brignano lo vuole venerdì nel suo nuovo show “Il meglio d'Italia” Per la giuria di qualità era l’ultimo in classifica: è stato il televoto, in una percentuale del 75%, a determinare la sua vittoria.

«Bravo» twitta il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Il parroco di Caivano, don Maurizio Patriciello, in prima fila contro i roghi lo ringrazia: «Ha portato alla ribalta il dramma, ma anche la speranza di questo popolo per un futuro migliore nella Terra dei fuochi». Rocco è felice e stordito: «Anche i miei idoli, da Jovanotti a Ramazzotti, mi hanno ritwittato. Voglio dare voce a chi non ce l’ha». Ma nel giorno del trionfo del rapper salernitano, per cui la Campania ha tappezzato le strade di manifesti, le battute infelici della Gialappa’s band in diretta radiofonica, scatena le polemiche. «Voglio vedervi tutti con le mani su» aveva invitato Rocco durante l’esibizione finale: «Così passa il tuo compare e si ciula il portafoglio, e poi chi se ne fotte della Terra dei fuochi» ironizza il gruppo. Finita sotto il tiro dei social la Gialappa's smentisce però intenzioni razziste e si scusa.

Da Rocco nessuna reazione. Per lui è il giorno dell’incredulità: «È il primo pezzo rap che vince a Sanremo. Quello che conta non è la lingua o il dialetto, quello che conta sono ’o groove e il messaggio». I suoi genitori - il padre Giovanni Pagliarulo, operatore ecologico, e la mamma Alfonsina, casalinga - per la gioia hanno finito le lacrime: «La vittoria non lo cambierà - assicura il padre - quando si sa com’è faticoso arrivare a fine mese, è difficile che ci si monti la testa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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