«Nessun rischio di contagio»

Il direttore sanitario della Asl 3: importante stabilire la causa dell’infezione

NUORO. «La malaria non fa più paura come in passato. Oggi i farmaci che abbiamo a disposizione sono molto efficaci e gli effetti sono immediati. Il giovane ricoverato nel nostro reparto di Malattie infettive ha infatti risposto positivamente alla terapia antimalarica e sta già meglio». A parlare è il direttore sanitario della Asl 3, Pietro Mesina, ed ex primario del reparto dell’ospedale San Francesco di Nuoro in cui si trova ricoverato da qualche giorno il trentenne che ha contratto la malattia. Resta il mistero su come possa essere stato contagiato. «Il suo potrebbe essere un caso autoctono e a causarlo potrebbe esser stata la puntura di una zanzara che ha fatto da vettore. Ovviamente – aggiunge Mesina – ora occorrerà individuare l’esatta causa e il tipo di malaria per capire come intervenire. Il fatto che il ragazzo non sia mai uscito dalla Sardegna preoccupa per una sola ragione – continua il direttore sanitario –: se dagli esami risulta che la causa dell’infezione sia dovuta alla puntura di un insetto, occorrerà di conseguenza prendere adeguati provvedimenti per tutti. Potrebbe infatti trattarsi della cosiddetta “malaria da aeroporto”: zanzare infette che provengono dai paesi epidemici possono aver infettato persone, come il paziente nuorese, che vivono in posti normalmente non soggetti all’epidemia».

Un caso anomalo ma non per questo preoccupante per i medici del nosocomio barbaricino che, certi dell’efficacia dei farmaci presenti negli ospedali, allontanano ogni paura sulla possibile diffusione dell’infezione che in passato aveva rappresentato un autentico flagello per la Sardegna fino alla sua eradicazione negli anni subito dopo la guerra. «La malaria non si trasmette per contagio diretto ma solo attraverso il tramite delle zanzare – conclude lo specialista – perciò non occorre preoccuparsi inutilmente». (k.s.)

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