Ecco come s’incrociano offerte e domande
Ore febbrili nei Centri per l’impiego della Sardegna. C’è tanta attesa per il decollo del Piano garanzia giovani. «Il progetto interessa prima di tutto i neet, ossia i ragazzi che non lavorano, non...
Ore febbrili nei Centri per l’impiego della Sardegna. C’è tanta attesa per il decollo del Piano garanzia giovani. «Il progetto interessa prima di tutto i neet, ossia i ragazzi che non lavorano, non studiano e non cercano un lavoro», puntualizza dal Cpl di Alghero Lina Usai, che nell’ufficio si occupa delle politiche per l’occupazione. «È già in corso un monitoraggio per tutte queste figure affidato al sito www.lavoro.gov.it perché su scala nazionale si cerca di fotografare nei dettagli il quadro che abbiamo di fronte, in Sardegna particolarmente disastroso», chiarisce ancora la funzionaria.
Nell’isola sono cominciati incontri di approfondimento tra i dirigenti dell’assessorato per il Lavoro e i rappresentanti dei Cpl distribuiti sul territorio. Nei giorni scorsi si sono svolti quelli con i delegati dei Centri che operano nel Centro-sud, nei prossimi si terranno quelli riservati alle altre aree della Sardegna. «La massima attenzione sarà riservata a quei tecnici oggi non reperibili sul mercato – spiega Usai – Le aziende dovranno indicare le figure di cui hanno necessità, le nostre banche-dati e il portale nazionale click.gov.it forniranno le risposte facendo incrociare così domanda e offerta. I Cpl faranno comunque le prese in carico per capire i bisogni reali occupandosi dell’accoglienza dei soli lavoratori». (pgp)