Roma-Alghero, ritardi e disagi
Ieri Livingston ha accettato i biglietti Alitalia, ma sul volo non c’era posto per tutti
ALGHERO. Non sono mancati i disagi ad almeno una dozzina di passeggeri in partenza ieri sera da Roma-Fiumicino per Alghero. Pur essendo in possesso del biglietto sono rimasti a terra in seguito al controverso provvedimento di revoca del servizio di linea alla Livingston, adottato dalla Regione, la cui efficacia è stata sospesa da una decisione del Tar del Lazio. Nelle more della decisione del tribunale amministrativo molti passeggeri avevano acquistato i biglietti con l'Alitalia, che secondo il provvedimento proprio da ieri doveva subentrare alla Livingston. Il disagio per i passeggeri rimasti a terra è stato determinato dal fatto che il volo delle 21.30 della Livingston era completo, 180 passeggeri su altrettanti posti disponibili. Va detto che per un accordo tra le due compagnie Livingston ieri ha protetto fino all'esaurimento dei posti i passeggeri che avevano il biglietto Alitalia. Ma tutto questo ha comunque determinato ritardi enormi sulla partenza. Alle 22.40 i passeggeri erano ancora a terra, infuriati. Stessa protezione oggi con i voli in partenza per Alghero dalla capitale. Alcuni già da ieri hanno utilizzato voli alternativi, l'Alitalia si è offerta di proteggerli su Milano Linate per trasferirli poi ad Alghero, e qualcuno ha optato per Olbia su Meridiana. Altri hanno dovuto passare la notte a Roma e rientreranno con la Livingston.
In relazione alla vicenda Regione-Livingston, giunge una precisazione da parte del segretario regionale della Filt Cgil che sostiene di aver sempre evidenziato, come testimoniano peraltro le note ufficiali del sindacato, la disponibilità e professionalità del personale della compagnia presieduta da Riccardo Toto. «Lo abbiamo fatto – evidenzia Boeddu - con convinzione anche in base alle segnalazioni che giungevano al sindaco sulla assoluta collaborazione con i passeggeri che veniva offerta dal personale della compagnia, piloti e addetti in cabina».
Dalla Livingston segnalano inoltre di aver potenziato la propria postazione in aeroporto a Fiumicino per fornire il massimo dell’assistenza ai passeggeri che non è stato possibile imbarcare sul volo di ieri sera. Resta però aperto il problema delle prenotazioni dei voli dal 15 maggio in poi. Per quella data dovrebbe esprimersi il Tar del Lazio, ma allo stato attuale chi deve viaggiare da quella data in poi è privo di riferimenti certi. Il problema assume maggiore rilevanza nella Sardegna nord occidentale già interessata dal fenomeno turistico.
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