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Nuova vertenza con lo Stato in difesa dell’Autonomia

Nuova vertenza con lo Stato in difesa dell’Autonomia

CAGLIARI. Due incontri importanti oggi a Roma per definire la «vertenza Sardegna». Si terrà infatti la Conferenza delle regioni che si dovrà occupare delle riforme annunciate dal governo: il clima è...

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CAGLIARI. Due incontri importanti oggi a Roma per definire la «vertenza Sardegna». Si terrà infatti la Conferenza delle regioni che si dovrà occupare delle riforme annunciate dal governo: il clima è pessimo per le regioni speciali, a rischio di cancellazione. L’altro incontro previsto per oggi è quello con il ministro De Vincenti con il quale la Regione cercherà di mettere un punto fermo sulle principali partite industriali. Intanto ieri l’assessore alla Programmazione Raffaele Paci, (nella foto), ha avuto un incontro informale con la Ragioneria dello Stato per capire quali spazi ci sono per allentare i vincoli del Patto di stabilità. Un diritto - secondo la Regione - dato anche il riconoscimento di maggiori risorse a favore dell’isola che, però, diventano non spendibili se non si allentano le maglie del Patto di stabilità. L’intenzione dell’assessore Paci è quella di «chiudere» entro la prossima settimana il tavolo politico con il governo sui vincoli di spesa del patto di stabilità. La situazione finanziaria è chiara: fra giugno e luglio ci sarà un assestamento di bilancio per il 2014. L'assessore, pur mostrandosi fiducioso per gli esiti della vertenza aperta con lo Stato, ha ribadito in commissione il concetto già espresso dal presidente Pigliaru: «Se non riusciamo ad ottenere risultati positivi, dovremo decidere insieme come contrapporci duramente allo Stato. Non abbiamo spazi finanziari - ha proseguito Paci: «Teoricamente dovremo spendere quattro miliardi di euro ma ne possiamo spendere appena 2,4 miliardi». Paci ha ricordato il lavoro fatto con la revisione della spesa regionale e la volontà di procedere con le «riforme a costo zero» ad incominciare da quella per la semplificazione burocratica. «Ma ogni giorno che passa la situazione peggiora», dice Paci. L'esempio è il recente decreto del governo sul cuneo fiscale che ha comportato per la Sardegna una riduzione del patto di 34 milioni con un accantonamento di pari importo.

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