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Trasporti, in arrivo tagli per 134 milioni

Trasporti, in arrivo tagli per 134 milioni

Massimo Deiana ha illustrato in commissione il piano di risparmio della giunta regionale

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CAGLIARI. La Regione taglierà 134 milioni (circa 25 per cento) per i trasporti in Sardegna. L’assessorato di competenza avrà 325 milioni non soggetti ai vincoli del patto di stabilità rispetto ai 429 dell’anno precedente.

È quanto emerso ieri durante l'audizione in commissione dell'assessore regionale dei Trasporti Massimo Deiana. «Dobbiamo lavorare in una situazione molto complessa principalmente a causa dei limiti del patto di stabilità e dei programmi di revisione della spesa regionale - ha detto l'esponente di Giunta - ma possono nascere anche nuove opportunità». L’assessore ha parlato della necessità di trovare una strada nuova «percorribile sul piano giuridico e normativo» per il settore del trasporto aereo low cost, ricordando che in passato «è stato sostenuto con modalità diverse ma adesso è necessario individuare una strada nuova» perchè «a livello europeo, è arrivata una sorta di sanatoria sui contratti in essere ma per il futuro le procedure ad evidenza pubblica diventeranno la regola». Secondo Deiana «un segnale che le cose sono davvero cambiate è arrivato, ad esempio, anche da Ryanair, che sta cominciando a partecipare alle gare» e questo significa «che, al di fuori di questo perimetro, non ci sarà più spazio». Durante l’audizione è emerso inoltre che la Saremar chiederà di essere ammessa a concordato preventivo per garantire continuità del servizio e occupazione. «Esistono le condizioni - ha spiegato l'esponente della Giunta - perchè, a fronte degli oltre 10 milioni di cui la Ue chiede la restituzione perchè considerati aiuti di Stato, la Saremar può vantare un credito derivante dalla convenzione con la Regione di 8 milioni che potrebbero arrivare a 16, per coprire il secondo semestre di quest'anno non appena il Consiglio regionale approverà lo stanziamento, peraltro già previsto nella finanziaria precedente». L’assessore ha infine affermato che «il sistema del trasporto pubblico locale non è più sostenibile, così come lo abbiamo conosciuto, perchè costa circa 180 milioni l'anno fra Arst, municipalizzate, Trenitalia ed operatori privati; ci aspetta dunque un lavoro molto duro». Al termine dell’audizione il vice presidente del consiglio Antonello Peru ha invitato la Giunta «a mantenere sui trasporti un dialogo aperto con l’opposizione e soprattutto a proseguire l’opera avviata dall’esecutivo precedente. La modernizzazione delle linee ferroviarie e il proseguimento del lavoro per l’elettrificazione di quelle di Sorso, Sassari ed Alghero - ha aggiunto Peru - non può non essere un obiettivo comune, da ribadire come una priorità assoluta». Al centro del dibattito anche la questione del centro intermodale di Sassari e dei 3 milioni di euro già previsti nella Finanziaria 2013.

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