La Nuova Sardegna

Asta Artenius, esclusa Clivati-Indorama

di Federico Sedda

Il patron di Ottana Polimeri annuncia ricorso. Lo stabilimento friulano al gruppo portoghese Selenio

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OTTANA. Esclusione per vizio formale. Questa la motivazione con la quale Ottana Polimeri, del gruppo Clivati-Indorama, è stata esclusa dall’asta che si è tenuta l’altro ieri, in uno studio notarile di Udine, per l’aggiudicazione degli impianti chimici di Artenius Italia.

L’obiettivo di Clivati-Indorama era quello di garantire uno sfogo di mercato alla produzione di acido tereftalico purificato (Pta). Lo stabilimento friulano, che ha una capacità produttiva di 180mila tonnellate di pet all’anno con un organico di 105 lavoratori, non dispone della materia prima del pet che, invece, è prodotta dallo stabilimento di Ottana. Dove gli impianti, per la crisi di mercato, sono fermi.

Paolo Clivati che sta valutando, insieme ai legali del gruppo, la possibilità di fare ricorso. L’azienda sarda è stata esclusa perché il rappresentante della società presente al momento dell’apertura delle buste non avrebbe presentato in anticipo la delega sociale. Una tesi respinta dal patron di Ottana Polimeri. «Il nostro rappresentante – dice Paolo Clivati – era munito di delega in originale».

All’asta hanno partecipato solo due aziende: Ottana Polimeri e il gruppo portoghese Selenio. Che, vista l’esclusione dell’azienda sarda, si è visto aggiudicare gli impianti friulani senza alcun rilancio rispetto all’offerta iniziale. «Trovo incomprensibile – dice Clivati – che, anche in presenza di un difetto formale, l’asta sia stata condotta con un solo partecipante che si è potuto così aggiudicare gli impianti senza poter rilanciare. Per questa ragione Ottana Polimeri sta valutando la possibilità di un ricorso».

L’assegnazione definitiva, comunque, sarà fatta dalla curatela fallimentare del tribunale di Barcellona, in Spagna. Lo stabilimento di San Giorgio di Nogaro, infatti, fa parte del gruppo spagnolo La Seda de Barcelona, messo in liquidazione dal tribunale della città catalana per insolvenza provocata dall’eccessiva esposizione presso le banche creditrici. Un’altra fabbrica dello stesso gruppo, la Artenius Turkpet, in Turchia, è stata ceduta nel febbraio scorso a Indorama Ventures, partner thailandese del gruppo Clivati in Ottana Polimeri.

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