Ultimo tentativo per bloccare il voto
C’è un ultimo tentativo di bloccare le elezioni europee del 25 aprile. A presentare un ricorso urgente al Tribunale è stato il gruppo dei Cento amministratori locali capeggiati dai Riformatori. La...
C’è un ultimo tentativo di bloccare le elezioni europee del 25 aprile. A presentare un ricorso urgente al Tribunale è stato il gruppo dei Cento amministratori locali capeggiati dai Riformatori. La richiesta è di inviare gli atti alla Corte costituzionale perché si pronunci sulla legge elettorale che assegna i seggi alle cinque circoscrizioni in cui è divisa l’Italia, con la Sardegna insieme alla Sicilia, nonostante la disparità di elettori (è di 1 a 3) che avvantaggia i candidati siciliani. «La legge lede gli interessi dei sardi ed è palesemente illegittima», scrivono i Riformatori e il gruppo dei Cento, nel chiedere «l’immediata sospensione delle procedure con cui il ministero degli Interni ha dato l’avvio alle complesse procedure elettorali». Tra l’altro i Riformatori – che si sono detti soddisfatti per l’ordinanza che riconosce i sardi come minoranza linguistica – fanno parte dei partiti che boicotteranno il voto europeo del 25 maggio.
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