La Nuova Sardegna

Festival trimpanu

In duemila in piazza d’Italia ad applaudire Antonella Ruggiero

In duemila in piazza d’Italia ad applaudire Antonella Ruggiero

SASSARI. Circa duemila persone hanno applaudito la strepitosa voce di Antonella Ruggiero venerdì sera in piazza Italia a Sassari. Il gran finale di Trimpanu, il festival internazionale di musiche...

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SASSARI. Circa duemila persone hanno applaudito la strepitosa voce di Antonella Ruggiero venerdì sera in piazza Italia a Sassari.

Il gran finale di Trimpanu, il festival internazionale di musiche dal mondo, ha riempito il cuore della città con un concerto dalla tecnica impeccabile. Sul palco, con l'ex voce dei Matia Bazar, il World Ensemble del sassofonista Maurizio Camardi, in cui spiccava un percussionista di prima grandezza come Ernesttico.

Il sestetto ha dato vita a brani da ogni angolo del pianeta, da "Linda Mimosa" della capoverdina Cesaria Evora all'indiana "Thu mhi shiva", passando per "Guantanamera" e senza dimenticare Fabrizio De André (con una splendida "Creuza de mà").

La cantante ha confermato la sua passione per le sfide musicali e la volontà di non restare legata ai suoi vecchi successi: il progetto "Universi diversi" è un'ulteriore dimostrazione della sua capacità di spaziare fra i ritmi di tutti i continenti. Ed è stata un'altra voce femminile, quella di Elsa Martìn, ad aprire il finale di Trimpanu: accompagnata dal chitarrista Marco Bianchi, la cantautrice friulana ha eseguito i pezzi migliori del suo ultimo lavoro, "Verso", incantando anche chi ancora non conosceva il suo nome.

Mentre iniziano i preparativi per il 2015 (la decima edizione si preannuncia piena di sorprese), resterà nell'albo d'oro del festival anche il concerto di apertura al Teatro Civico: la voce roca e suadente di Michael McDermott, accompagnato dalla moglie Heather Horton, che ha trascinato a Palazzo di Città molti appassionati di folk rock e del più genuino cantautorato americano.

Non è mancato nemmeno qualche fan di vecchia data, pronto a farsi autografare i primi, indimenticabili dischi del songwriter di Chicago. Accompagnati solo dalla chitarra dello stesso McDermott e dal violino della Horton, i due hanno conquistato la platea, regalando anche un omaggio all'Italia, dove hanno vissuto per diverso tempo.

Il festival, organizzato dall'Associazione Kuntzertu in collaborazione con il Comune di Sassari e l'assessorato alle Culture, è stato inserita anche quest'anno nelle manifestazioni collaterali della Cavalcata Sarda, confermando il suo ruolo di apripista per il grande evento in programma oggi.

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