La Nuova Sardegna

Festa Tsipras, soglia superata di un soffio

Festa Tsipras, soglia superata di un soffio

Oltrepassato lo sbarramento con il 4,03%. Tre gli eletti, i più votati Moni Ovadia e Barbara Spinelli

27 maggio 2014
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ROMA. Sono stati col fiato sospeso tutta la notte, ma alla fine hanno potuto stappare le bottiglie e brindare. Pericolo scampato, si entra in Europa ma per un soffio. Parliamo della lista l’Altra Europa con Tsipras che ha raggiunto la soglia di sbarramento del 4% - di un pelo: 4,03% - e ha eletto tre deputati all’Europarlamento. E subito in Italia si parla di «resurrezione» della sinistra: dal leader di Rifondazione, Paolo Ferrero, alla senatrice di Sel, Loredana De Petris, a Barbara Spinelli, passando anche per chi rientra in altri schieramenti politici, come Gianni Cuperlo del Pd che parla di «riapertura del cantiere» della sinistra e di dialogo con la lista Tsipras. Chi festeggia più degli altri sono i candidati eletti per l’Altra Europa con Tsipras. Manca ancora l’ufficialità, ma i nomi già ci sono. La Lista Tsipras ha conquistato tre seggi: uno al Nord-Ovest, uno al Centro e uno al Sud. In queste tre circoscrizioni i candidati più votati sono stati Moni Ovadia e Barbara Spinelli, ma entrambi avevano annunciato, già all’inizio della campagna elettorale, che non avrebbero accettato la nomina ad eurodeputati. Con la loro rinuncia si passerà ai secondi candidati più votati in queste circoscrizioni, ovvero Curzio Maltese, Marco Furfaro ed Eleonora Forenza. L’euforia per il raggiungimento dell’obiettivo, per nulla scontato, è evidente nelle parole dei futuri eurodeputati: «È un successo straordinario per il poco spazio mediatico avuto e per il coraggio di aver parlato di Europa», sottolinea Furfaro. Successo basato su una doppia ricetta: «Aver parlato di politica, di Europa e averlo fatto nelle piazze». Ora, secondo lui e la Forenza, è il momento di proporre: «Abbiamo idee da portare a Bruxelles, per prime quella sul reddito minimo garantito e su un piano europeo del lavoro per superare la precarietà», spiegano. L’augurio di Furfaro è quello di «una coalizione europea di centrosinistra, possibile solo se i socialisti saranno disposti al dialogo». Euforico è anche il candidato per la presidenza della Commissione Ue, Alexis Tsipras: «È la prima volta, dopo il 1984, dalla vittoria del Pci di Berlinguer, che un partito di sinistra vince le elezioni europee in ambito nazionale». E mentre Tsipras chiede di andare al voto in Grecia, dopo il successo elettorale nel suo Paese, prepara anche le alleanze a Strasburgo: «Aderiremo al gruppo della Sinistra Europea del Gue e della Sinistra Verde Nordica per lavorare insieme e ricostruire l’Europa dal basso».

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