La Nuova Sardegna

«Una palla di neve che diventerà valanga»

SASSARI. «Siamo una piccola palla di neve che vuole diventare valanga. Oggi siamo consapevoli che ogni voto dato a noi è veramente un voto politico, e sappiamo che anche chi non ci ha votato almeno...

27 maggio 2014
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SASSARI. «Siamo una piccola palla di neve che vuole diventare valanga. Oggi siamo consapevoli che ogni voto dato a noi è veramente un voto politico, e sappiamo che anche chi non ci ha votato almeno stavolta ci ha ascoltato». Così Cristiano Sabino del Fronte Indipendentista Unidu, il candidato sindaco più giovane della storia di Sassari.

Un campagna elettorale tra la gente, con 1400 euro di autofinanziamento, senza padri e padrini, senza santini, con i volantini «piegati a mano dai volontari».

Si guarda attorno Cristiano Sabino, e non nasconde la preoccupazione: «C’è un agglomerato politico che ha già svenduto il territorio all’Eni e agli emiri del Qatar. Noi contestiamo chi amministra in questo modo, senza contrastare il monopolio della grande distribuzione, senza visione per le politiche sull’agro».

Il progetto - dice Cristiano Sabino - va avanti: «Il nostro è un laboratorio sociale che parte dal basso, con il coinvolgimento della gente. Continueremo a lavorare incontrando le persone per combattere lo strapotere, con donne e uomini liberi».

Il Fronte Indipendentista Unidu valorizza il piccolo patrimonio di consensi, lo considera la base di un percorso che prosegue, con coerenza e una grande dignità. Così si vuole fare crescere la piccola palla di neve. (g.b.)

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