La Nuova Sardegna

Il grillino Marini fuori per 142 voti

Il grillino Marini fuori per 142 voti

Soru il più votato nelle due isole. Buone affermazioni anche per Ledda e Calia

28 maggio 2014
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SASSARI. È stato Renato Soru il candidato sardo più votato alle elezioni europee. L’ex-governatore, con oltre 182mila preferenze, si è imposto nella classifica della circoscrizione delle isole. Nessun candidato siciliano, infatti, ha preso più voti di Soru, che nella lista del Partito democratico si è lasciato alle spalle la capolista Caterina Chinnici, ferma a quota 133mila, e la giornalista Michela Giuffrida, comunque eletta con 91mila voti. In Sardegna la medaglia d’argento l’ha conquistata Giulia Moi, eletta eurodeputata con il Movimento 5 Stelle con 62.911 preferenze. Tra i grillini meglio di lei ha fatto solo il siciliano Ignazio Corrao, mentre l’altro sardo, Nicola Marini, è stato il terzo isolano più votato, ma i suoi 62.769, appena 142 in meno della Moi, non gli sono bastati per staccare il biglietto per Strasburgo. Il forzista Salvatore Cicu, invece, secondo con oltre 51mila voti dietro il siciliano Salvo Pogliese, ha superato l’ex-ministro Gianfranco Miccichè, capolista di Forza Italia scelto personalmente da Berlusconi, e ha conquistato il terzo seggio sardo al Parlamento europeo. Al quinto posto tra i 19 candidati isolani la cantante Elena Ledda, che ha portato alla lista “L’altra Europa con Tsipras” più di 13mila voti, qualche decina in meno della giornalista Barbara Spinelli, candidata-testimonial dell’area di sinistra che comprendeva anche Sel e Rifondazione comunista. Tra i sardi seguono l’ex-eurodeputata Maddalena Calia, poco più di 9mila voti con il Nuovo centrodestra-Udc, la forzista Antonella Chiavacci, 6.212 preferenze, e la rifondarola Simona Lobina, candidata con Tispras, arrivata a quota 6.106. Salvatore Deidda di Fratelli d’Italia, ha messo insieme 5.768 voti, mentre l’Udc Angela Scarpa ne ha raccolto 5.336. L’europarlamentare uscente Giommaria Uggias, ricandidato dall’Italia dei valori, ha ottenuto 4.299 preferenze, che però non sono sufficienti per tornare a Strasburgo, mentre la consigliera regionale del Centro democratico, Anna Maria Busia, capolista di Scelta europea, non è andata oltre i 3.469 voti. Nella lista di Fratelli d’Italia, invece, Simone Testoni è arrivato a 2.350. Tutti gli altri candidati sardi si sono fermati sotto quota mille. Mauro Morlè, il leghista di Trinità, ha raccolto 900 preferenze, la verde Cristina Pusceddu ne ha messe insieme 695, mentre Michele Azara, dell’Italia dei valori, 666. La classifica dei voti presi dai sardi alle Europee prosegue con Mirko Valenti, 653 preferenze con la Lega Nord, e Maria Pia Zonca, Italia dei valori, con 666. Fanalino di coda tra gli isolani Mario Carboni, 437 voti, candidato nella lista di Scelta europea. (al.pi.)

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