La Nuova Sardegna

Alghero-Roma, il Tar boccia Livingston

di Gianni Olandi
Alghero-Roma, il Tar boccia Livingston

Il tribunale conferma la revoca decisa dalla Regione: ok all’Alitalia, ma l’altra compagnia farà ricorso al Consiglio di Stato

30 maggio 2014
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ALGHERO. Il Tar mette di nuovo a terra Livingston. Il Tribunale amministrativo, presiduto da Caro Lucrezio Monticelli, ha confermato l’efficacia del provvedimento di revoca, adottato dalla Regione sulla assegnazione alla New Livingston della rotta Alghero–Roma. All’udienza era rappresentata dai propri legali anche l’Alitalia. L’ordinanza pronunciata dal Tar sostiene che il provvedimento di revoca dell’affidamento del servizio sulla Alghero–Roma disposto dalla Regione «appare fondatamente basato sulla mancata presentazione della garanzia definitiva e che a una prima sommaria valutazione, tipica della presente fase cautelare, il ricorso (quello della Livingston ndc) non appare destinato all’accoglimento, fatti salvi i provvedimenti che le amministrazioni competenti riterranno adottare per garantire il passaggio di consegne tra la ricorrente e la nuova affidataria del servizio in questione».

Quando il Tar si riferisce alle «amministrazioni competenti» il riferimento è indirizzato soprattutto all’Enac, l’Ente nazionale aviazione civile, che deve decidere se sospendere la New Livingston dalla tratta della continuità territoriale Roma–Alghero. Sulla vicenda si registra immediatamente una dichiarazione del presidente della compagnia aerea di Cardano al Campo, Riccardo Toto. «New Livingston – sostiene Toto – certa di aver sempre operato nel rispetto di quanto stabilito dal bando e in assenza di alcuna inadempienza, si riserva di tutelare i propri interessi ed in particolare quelli dei propri dipendenti e dei propri clienti». La compagnia ribadisce inoltre che: «I collegamenti sono garantiti regolarmente e sarà cura del vettore fornire tempestivi aggiornamenti sui propri voli da e per la Sardegna». Comincia ora una nuova fase del contenzioso tra Regione e Livingston. La compagnia presenterà ricorso al Consiglio di Stato per far valere le proprie ragioni. Che cosa succederà ora. La compagnia proseguirà nello svolgimento dell'attività fino a quando non giungerà un nuovo provvedimento stavolta dall’Enac sul mantenimento o meno della rotta. Resta da verificare se l’Ente, in base alla sentenza del Tar di Cagliari che sul ricorso di Livingston sostiene «non appare destinato all'accoglimento», interverrà nell'immediato o se attenderà gli esiti del ricorso al Consiglio di Stato da parte della compagnia di Riccardo Toto.

Va ricordato che nella precedente situazione, quando la Regione il 30 di aprile assunse il provvedimento di revoca indicando in Alitalia, quale seconda compagnia partecipante alla gara sulla continuità territoriale, il vettore che avrebbe sostituito Livingston dal 4 di maggio, si determinarono una serie di problemi soprattutto a carico dei passeggeri. Doppie prenotazioni, rimborsi, difficoltà anche di tipo logistico per i voli in prosecuzione, che hanno determinato disagi, confusione e anche momenti di tensione con passeggeri a terra e inevitabili proteste. Sulla vicenda ritorna il presidente di Federalberghi Sardegna, Giorgio Macciocu, ricordando che la tratta da e per Roma è di primaria importanza sulla movimentazione turistica nell'area nord occidentale della Sardegna e auspicando che qualsiasi decisione venga assunta non determini difficoltà all'utenza. Anche il consigliere regionale Marco, Tedde interviene sull'argomento, manifestando preoccupazione per le possibilità di difficoltà che potrebbero crearsi per il traffico aereo da e per la Capitale.

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