La Nuova Sardegna

«Siamo indignati, ma l’istituto non c’entra: è un fatto personale»

«Siamo indignati, ma l’istituto non c’entra: è un fatto personale»

Gli studenti dell’istituto «Othoca» di Oristano hanno subito preso posizione dopo l’accoltellamento di una loro compagna avvenuto davanti alla scuola da parte di un altro studente dell’istituto. «Noi...

1 MINUTI DI LETTURA





Gli studenti dell’istituto «Othoca» di Oristano hanno subito preso posizione dopo l’accoltellamento di una loro compagna avvenuto davanti alla scuola da parte di un altro studente dell’istituto. «Noi tutti siamo indignati per ciò che è successo – scrive il Comitato studentesco della scuola –. La violenza è sempre inammissibile, soprattutto manifestata a questa giovane età, e in un ambiente nel quale l’educazione e il rispetto dell’altro dovrebbero essere scontati e vengono insegnati giorno per giorno. Durante quest’anno scolastico si sono organizzate varie assemblee per sensibilizzare gli alunni contro il bullismo, la violenza in generale e nei confronti delle donne. Per questo non vorremmo che si arrivasse a trasformare in luogo comune quanto accaduto, visto che si parla del frutto di una situazione personale». Ieri pomeriggio a Oristano, in piazza Eleonora, si è svolta anche una manifestazione

spontanea contro la violenza (nella foto). Il sit in, ideato in poche ore su Facebook, ha visto partecipare diverse donne, tutte con un nastro o una maglietta bianca addosso come segno di solidarietà alla giovane studentessa accoltellata .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative