C’è già la proposta Lotto: legge al varo in poche settimane
Una proposta c’è e risale a qualche anno fa. Ma Luigi Lotto, presidente della commissione per le Attività produttive (foto), l’ha già ripresentata nella nuova legislatura regionale. «Spero che al...
Una proposta c’è e risale a qualche anno fa. Ma Luigi Lotto, presidente della commissione per le Attività produttive (foto), l’ha già ripresentata nella nuova legislatura regionale. «Spero che al massimo in un paio di mesi possa essere approvata», dice ora di fronte agli ultimi Sos. L’idea è di tutelare «razze e varietà locali d’interesse agrario, zootecnico, forestale». E proteggerle, appunto, «dalla potenziale minaccia di contaminazione e di erosione genetica». Con l’obiettivo – illustrato nella relazione che precede i 16 articoli - di evitare rischi «a risorse naturali fondamentali per lo sviluppo della Sardegna». Nel documento si richiamano le linee guida fissate nella convenzione Onu sulle diversità biologiche, le strategie comunitarie, il trattato internazionale per le risorse genetiche vegetali. Sono le stesse norme poi riprese altrove in diverse legislazioni d’area europee. Ma non in Sardegna, dove finora queste normative quadro non erano state recepite. Molti tra i naturalisti e gli amministratori chiedono adesso che la proposta, ripresentata il 9 aprile scorso, si estenda a proteggere le specie endemiche che non hanno diretto interesse ai fini produttivi. Ipotesi verso la quale l’esponente del Pd si è già dichiarato disponibile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
