“Nuoro e il suo volto” La storia e il futuro della città in un libro
Presentata ieri l’opera monumentale della Delfino editore Ventinove fascicoli in edicola con La Nuova dal 12 giugno
NUORO. Pienone nell’auditorium della biblioteca Satta, ieri sera in città, per la presentazione di “Nuoro e il suo volto”, un volume monumentale della Carlo Delfino editore in uscita con l’edizione nuorese della Nuova Sardegna. I ventinove fascicoli del libro, infatti, saranno in edicola con il quotidiano tutti i giovedì, a partire dal prossimo 12 giugno al prezzo speciale di 3,80 euro (più il costo del giornale). Con il primo numero, in omaggio la copertina in tela imitlin con impressioni pastello. Alla chiusura delle uscite settimanali, il libro potrà essere rilegato, con sovraccoperta plastificata, al prezzo di 7 euro facendone richiesta al proprio edicolante. Quattrocentosessantaquattro pagine in tutto, per raccontare una città, Nuoro, e il suo volto, appunto, con il contributo di quindici autori diversi e ben seicento fotografie a colori e d’epoca. Un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni nuorese e di quanti amano Nuoro. Un lavoro immane curato dal compianto monsignor Ottorino Alberti (scomparso tre anni fa, mentre il libro era in piena lavorazione) e dal professor Alberto Caocci, nuorese d’adozione, uno dei più noti autori di manualistica per le scuole medie italiane. È stato lui, ieri sera, a presentare al pubblico il piano complessivo di “Nuoro e il suo volto”. Presente in sala diverse autorità, dal vescovo di Nuoro monsignor Mosè Marcia al vice sindaco Leonardo Moro, dal questore Pierluigi D’Angelo al prefetto Ninni Meloni. Sul palco, accanto all’editore sassarese Carlo Delfino e alla commissaria della biblioteca Satta Vannina Mulas, a coordinare il dibattito è stato il giornalista Pierluigi Piredda, capo servizio della Nuova Sardegna di Nuoro.
Chi siamo? Quale è la nostra origine? Verso quale futuro siamo incamminati?
Queste le domande poste in apertura della presentazione, le stesse domande a cui cerca di rispondere questo libro che si aggiunge alla collana “Il volto delle città. Luoghi della Sardegna”. Un libro che viaggia dalle vicende storiche di Nuoro alla cultura del suo popolo, dall’ambiente e dall’economia alle tradizioni, all’associazionismo e al tempo libero. Trentadue capitoli in totale, firmati dagli stessi curatori del volume, Ottorino Alberti e Alberto Caocci, e da Francesco Careddu, Giovanni Carta, Gavina Ciusa, Franca Rosa Contu, Salvatore Italo Deledda, Maria Ausilia Fadda, Carlo Forteleoni, Michele Pintore, Luciano Piras, Natalino Piras, Giancarlo Porcu, Luigi Ramazzotti e Priamo Siotto. Sono loro, questi quindici autori, che partono dalla Preistoria e dai Cartaginesi per arrivare fino ai gruppi folcloristici e allo sport, passando per l’età dei Giudicati, l’Atene sarda, i luoghi del sapere: archivi, biblioteche e musei, l’Ortobene, Marreri, Baddemanna, su Grumene, Lollove, la poesia in lingua sarda, la prosa, l’evoluzione urbanistica, i mezzi di informazione e l’attività editoriale, i principi del Foro, l’arte, la musica, i rappresentanti del governo e i sindaci di Nuoro dal 1807 al 2012, le feste civili e religiose, le confraternite, fino ad alcune riflessioni sul Novecento in Sardegna e a Nuoro e a gustose curiosità come i francobolli “nuoresi”.
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