La Nuova Sardegna

Sanciu: «Giustificherò ogni euro contestato»

di Mauro Lissia
Sanciu: «Giustificherò ogni euro contestato»

L’ex onorevole gallurese ha risposto alle domande della polizia giudiziaria In silenzio Sergio Milia, rinvio per Nicola Rassu. Oggi dal pm Lanzi e Fadda

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CAGLIARI. «Sono soltanto seimila euro, spese sostenute dieci anni fa. L’onorevole ha preso atto della contestazione e al prossimo incontro fornirà tutte le giustificazioni del caso»: parole di Marco Pilia, difensore dell’ex consigliere regionale Fedele Sanciu, che ieri mattina si è presentato negli uffici della polizia giudiziaria per rispondere all’invito a comparire firmato dal pm Marco Cocco. Sanciu è accusato di peculato aggravato nell’inchiesta-bis sull’uso improprio dei fondi destinati all’attività politico-istituzionale dei gruppi regionali. È stato il solo ad accettare il faccia a faccia con gli investigatori, perchè Sergio Milia - difeso da Luigi Concas - si è avvalso della facoltà di non rispondere e Nicola Rassu - difeso da Ivano Iai - ha chiesto un rinvio dell’esame. La posizione di Sanciu sembra essere fra le meno esposte, se non altro per l’entità della cifra contestata: «Ci hanno mostrato alcuni assegni - ha spiegato l’avvocato Pilia - che si riferiscono a spese sostenute nella legislatura 2004-2009. A distanza di dieci anni sarebbe difficile per chiunque ricordare a quali pagamenti si riferissero, ma la certezza è che l’onorevole Sanciu è perfettamente in grado di giustificarle e si tratta sicuramente di attività compatibili con la legge». Quindi sarà fissato un nuovo incontro e in quell’occasione la polizia giudiziaria avrà in mano fatture, scontrini, qualcosa che metta al sicuro Sanciu dall’accusa di peculato. Questa è la posizione della difesa.

Quella di oggi sarà la terza giornata di interrogatori dell’inchiesta-bis: la Procura ha convocato gli ex consiglieri Giuseppe Fadda e Paola Lanzi, che nel corso della tredicesima legislatura facevano parte di Sardegna Autonomista. Non è chiaro se accetteranno di sottoporsi all’esame da parte della polizia giudiziaria delgata dal pm Cocco o aspetteranno di poter conoscere gli atti dell’accusa. Per domani c’è infine grande attesa in tribunale, dove sarà sentita ancora la testimonianza di Ornella Piredda al processo ai primi diciotto consiglieri ed ex consiglieri sotto processo per peculato. L’ex funzionaria dei gruppi e grande accusatrice degli onorevoli sardi affronterà l’esame del pubblico ministero sulla vicenda del mobbing a suo danno, di cui è accusato l’esponente sardista Giuseppe Atzeri. Poi la teste-chiave del processo dovrà sottoporsi al fuoco di fila del controesame da parte dei difensori e quella sarà con ogni probabilità la fase clou del dibattimento, perchè la Piredda ha annunciato che racconterà davanti al tribunale presieduto da Mauro Grandesso - a latere Cannas e Badas - episodi inediti di grande rilevanza. L’appuntamento è per le nove e mezzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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