Don Ciotti incontra gli “angeli del fango”
ONANÌ. Don Luigi Ciotti (nella foto), fondatore del Gruppo Abele e di Libera, accoglie i volontari giunti a Onanì da tutta l’isola. Sono gli angeli dell’alluvione del 18 novembre, le persone che...
ONANÌ. Don Luigi Ciotti (nella foto), fondatore del Gruppo Abele e di Libera, accoglie i volontari giunti a Onanì da tutta l’isola. Sono gli angeli dell’alluvione del 18 novembre, le persone che hanno cercato di alleggerire le tragedie di Olbia, Torpé, Bitti. Ciotti dice che in un paese normale deve esistere la prevenzione e non l’emergenza. L’occasione dell’incontro è data dalla consegna dei fondi raccolti da Libera, Sardegna Solidale e Co.Ge. Sardegna a favore delle popolazioni alluvionate. Hanno risposto in tantissimi, e da tutto il mondo, dicono Gian Piero Farru, presidente di Sardegna Solidale, e Bruno Loviselli, alla guida di Co.Ge. Sardegna. La macchina della solidarietà ha funzionato, dice, è stata più rapida di quella istituzionale. Le tre associazioni hanno individuato 4 comuni tra gli 80 colpiti il 18 novembre: Onanì, che avrà un pulmino con il quale sopperire alla viabilità ancora precaria, Olbia, Torpé e Terralba, che avranno ciascuno un assegno tra i 20 e i 25mila euro da destinare ai tanti alluvionati che hanno ancora bisogno. Tra i presenti il vescovo di Tempio Sebastiano Sanguinetti, il deputato di Sel, Michele Piras e i sacerdoti Angelo Pittalis della Caritas e Salvatore Morittu di Mondo X Sardegna.
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