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Oristano capitale del rock: attese centomila persone per Mondo Ichnusa

di Caterina Cossu
Oristano capitale del rock: attese centomila persone per Mondo Ichnusa

Appuntamento per venerdì 25 e sabato 26 luglio e non solo per i giovani. Oltre ai big sul palco anche i sei artisti locali vincitori del Music Contest

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ORISTANO. L’anno scorso sono passate dall’Arena di Torregrande quasi 80mila persone. Stessa spiaggia, stesso mare, ma per quest’anno l’obiettivo è ambizioso: arrivare a 100mila spettatori.

Settimo anno per Mondo Ichnusa e seconda edizione nel golfo di Oristano, la promessa degli organizzatori è quella di una kermesse dei record. Venerdì 25 e sabato 26 luglio ci sarà da ballare e divertirsi, con una scaletta ricca e dai suoni che accontentano le orecchie non solo dei più giovani. I big sono certamente i Subsonica, che la faranno da padroni venerdì, ed Elio e le storie Tese, ospiti principali del sabato.

Ma c’è già una grande attesa per la performance del trentenne rapper olbiese Salmo, che gioca in casa ma ha da tempo sfondato il mercato nazionale dell’hip-hop, e il progetto londinese di Remi Kabaka, il Gorillaz sound system dj set, supervisionato dal front man del Blur, Damon Alban, e che da voce a un filone molto particolare di dub-step.

Ancora, il 25 luglio suonano i giovani e sardissimi Break J e Barrancrew, che hanno fatto loro i ritmi giamaicani e sono tra i principali interpreti isolani del reggae, e il 26 salirà sul palco un altro esponente dell’universo rap e mc, Mondo Marcio.

Come lo scorso anno, sul palco avranno l’opportunità di esibirsi anche altri artisti locali, vale a dire i sei vincitori dell’Ichnusa Music Contest, il concorso lanciato da Ichnusa e realizzato in partnership con Rock tv e Hip Hop tv per scoprire e valorizzare i talenti emergenti dell’Isola.

«Sono molto felice per la presenza di Elio, che invitai 15 anni fa da assessore alla Cultura della giunta Scarpa, sia in concerto che come gradito ospite della Sartiglia — ha detto ieri il sindaco di Oristano, Guido Tendas, nella conferenza stampa di presentazione dell’evento – Anche i Subsonica mancano dall’Isola da molti anni ed è un onore il loro ritorno proprio a Oristano e per giunta con l’anteprima del nuovo album».

La passata edizione ha registrato per la città un successo organizzativo, così come l’indotto economico. A sentire gli operatori, Mondo Ichnusa ha portato in città un Ferragosto di metà stagione con il tutto esaurito nelle strutture alberghiere e i locali della marina oristanese che hanno registrato un boom di presenze. «Quest'anno però stiamo valutando la possibilità di far pagare il biglietto del trasporto urbano oppure i parcheggi a Torregrande, dettagli organizzativi in via di definizione e che saranno comunicati a ridosso della manifestazione — ha aggiunto l’assessore comunale al Turismo e allo Spettacolo, Emilio Naitza —. Stiamo lavorando per migliorare ancora il livello eccellente già dimostrato». Tra ore di straordinario dei vigili urbani, pulizie straordinarie e compattamento delle aree spettacolo e dei parcheggi, spazi completamente ripuliti le mattine dopo i concerti, trasporti gratuiti dell’Arst, la spesa organizzativa per il Comune nel 2013 si è aggirata tra i 40 e i 50 mila euro. Costi che quest’anno promettono di essere abbattuti di almeno un terzo. Emilio Naitza ha voluto poi placare anche qualche piccolo malumore tutto cittadino, dimostrato negli scorsi giorni da chi non ha apprezzato la doppia conferenza stampa tra Oristano e Milano. Due distinti eventi svoltisi però in contemporanea — l’uno con gli artisti, l’altro con gli amministratori locali — e senza l'inizialmente paventato collegamento in streaming. «Ognuno ha il suo ruolo ed è evidente come la collaborazione e l’integrazione tra le parti esista, ma per il ritorno di immagine che seguirà era molto importante che anche a Milano fosse organizzato un evento di presentazione», ha concluso l’assessore. Un occhio di riguardo anche agli episodi di etilismo, che hanno coinvolto lo scorso anno casi isolati di giovanissimi.

«Un gran lavoro è stato fatto e sarà riproposto grazie all’impegno dei volontari di primo soccorso, che sono riusciti a intervenire subito all’insorgere delle situazioni critiche — ha chiuso il sindaco, Guido Tendas —. Il proibizionismo non è la soluzione a episodi di questo tipo e come amministrazione ci renderemo attivi e partecipi divulgatori del bere responsabile».

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