L’Asl 5 verso la costituzione di parte civile
ORISTANO. «L'Azienda sanitaria oristanese ha offerto la massima collaborazione agli investigatori per arrivare all'accertamento di eventuali responsabilità. Solo dopo aver chiarito meglio i contorni...
ORISTANO. «L'Azienda sanitaria oristanese ha offerto la massima collaborazione agli investigatori per arrivare all'accertamento di eventuali responsabilità. Solo dopo aver chiarito meglio i contorni della vicenda, che allo stato attuale non sono noti, valuterà se costituirsi parte civile»: lo ha comunicato la Asl 5 di Oristano intervenendo in merito all'arresto dell'otorinolaringoiatra che operava all'epoca dei fatti nelle strutture di Carbonia, Sanluri e Oristano oltre che in studi privati. L'Asl 5 ha precisato che il «professionista non è più in servizio presso l'Azienda, avendo cessato il proprio rapporto di lavoro il 7 novembre 2013».
«L'inchiesta della Procura della Repubblica di Cagliari relativa alla prescrizione di apparecchi acustici anche a pazienti non sordi dimostra quanto siano diffusi il malcostume e la corruzione in sanità. Serve un cambio di passo, culturale e normativo, per evitare che il servizio sanitario nazionale continui a essere indebolito e danneggiato»: è il commento di Francesco Macchia, presidente dell'Istituto per la Promozione dell'Etica in Sanità (Ispe).
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